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Aspetti giuridici del terrorismo internazionale

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5 Generale un progetto di Risoluzione sul terrorismo e un progetto di Convenzione per la prevenzione e la repressione di certi atti del terrorismo internazionale, che furono contestati dalla maggior parte degli Stati in via di sviluppo 8 . Questi ultimi, soprattutto Paesi arabi e africani, osteggiarono l’approvazione di tali progetti poiché la loro connessione temporale con la strage perpetrata alle Olimpiadi di Monaco (da parte di individui appartenenti al gruppo “Settembre Nero”) fu interpretata come un atteggiamento di ostilità nei confronti della causa palestinese 9 , sostenendo che l’approvazione di questi documenti equivaleva a limitare il diritto alla lotta dei movimenti di liberazione nazionale operanti nei territori coloniali ed occupati. L’Assemblea, in quella occasione, si trovava così divisa in due schieramenti: Paesi occidentali e Paesi in via di sviluppo. Tutti concordavano sul fatto che il terrorismo rappresentasse una grave violazione dei diritti umani e sacrificasse vite di persone innocenti; differivano, però, profondamente le premesse politiche. 8 Il progetto di Risoluzione denunciava il terrorismo come costante minaccia per il sistema di comunicazione internazionale e invitava i governi ad adempiere gli obblighi previsti dalle Convenzioni di Tokyo, dell’Aja e di Montreal, al fine di prevenire e reprimere il fenomeno. Il progetto di Convenzione, invece, doveva avere lo scopo di integrare le Convenzioni di diritto umanitario di Ginevra del 12 agosto 1949, prendendo in considerazione reati non previsti dalle suddette Convenzioni settoriali, e di riproporre le misure di cooperazione previste dalle Convezioni di Montreal e dell’Aja . Cfr. A. F. Panzera, op. cit., p. 56 ss. 9 La creazione dello Stato di Israele nel 1948, e la conseguente espulsione di centinaia di migliaia di palestinesi dalle loro case, ha generato uno dei più complessi conflitti nella storia moderna. La comunità internazionale si è adoperata per promuovere un processo di pace tra queste popolazioni, e per soddisfare le aspirazioni di un popolo perseguitato - 6 milioni di palestinesi chiedono l’autodeterminazione, Gerusalemme come capitale, e il rientro di 3,6 milioni di rifugiati alle proprie abitazioni.

Anteprima della Tesi di Catena Di Bella Gozzi

Anteprima della tesi: Aspetti giuridici del terrorismo internazionale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Catena Di Bella Gozzi Contatta »

Composta da 253 pagine.

 

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