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Aspetti giuridici del terrorismo internazionale

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8 diritti umani 12 ribadiscono l’importanza del suddetto principio generale, ormai parte del diritto consuetudinario 13 . Sulla base della prassi, dunque, si osservava un pieno accoglimento del suddetto principio dalla maggior parte degli Stati della comunità internazionale. La fine del dibattito politico, avviato, come già segnalato, dal Segretario generale Waldheim, sfociò, infine, nell’adozione della Risoluzione 3034/XXVIII del 18 dicembre 1972, con il conseguente abbandono dei precedenti progetti presentati dagli USA. Essa fu adottata su iniziativa di Stati del Terzo Mondo, e spostava il fulcro del problema dalla previsione di misure preventive e repressive del fenomeno terroristico (come prefigurato dai Paesi occidentali) allo studio delle cause sottese al fenomeno medesimo. Il tono di tale risoluzione muta completamente l’impostazione tradizionale nell’affrontare il fenomeno terroristico, perché non lo qualifica come una fattispecie dell’uso della forza o del principio di intervento 14 . 12 Art.1, n.1 “Tutti i popoli hanno diritto di autodeterminazione” del Patto Internazionale relativo ai diritti civili e politici (New York, 19 dicembre 1966); il principio è riprodotto esattamente in tal modo all’art.1, n.1 del Patto Internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali (New York, 19 dicembre 1966). 13 B. Conforti osserva, però, che il diritto di autodeterminazione ha una sfera di applicazione piuttosto limitata, poiché esso si applica soltanto ai “territori sottoposti ad un governo straniero, oltre ai territori coloniali; a quelli conquistati con la forza; e a qui territori in cui il Governo straniero si appoggia ad un Governo locale fantoccio”. Cfr. B. Conforti, Le Nazioni Unite, 1996, p. 248-249. 14 Così come si legge nella Dichiarazione di principi sulle relazioni amichevoli e di cooperazione fra Stati, infatti “Ogni Stato ha il dovere di astenersi dall’organizzare, incoraggiare, appoggiare o partecipare ad atti. di terrorismo nel territorio di un altro Stato o dal tollerare sul proprio territorio attività organizzate al fine di perpetrare tali atti, quando gli atti menzionati comportino la minaccia o l’uso della forza”, in YUN, 1970.

Anteprima della Tesi di Catena Di Bella Gozzi

Anteprima della tesi: Aspetti giuridici del terrorismo internazionale, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Catena Di Bella Gozzi Contatta »

Composta da 253 pagine.

 

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