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La frenatura elettrica controllata

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V E’ molte volte invalso l’uso di considerare il regime di funzionamento da generatore impropriamente come funzionamento da freno: in effetti ciò, anche se non etimologicamente corretto, soddisfa le esigenze pratiche, in quanto in queste condizioni di funzionamento il momento della coppia è opposto in verso a quello della velocità dell’asse di rotazione a cui esso è applicato. Allo scopo si classifica il funzionamento da generatore come funzionamento (da freno) a recupero o dissipativo, laddove nel primo caso si intende che l’energia meccanica messa a disposizione dall’utilizzatore viene elettromagneticamente convertita in energia elettrica e fornita alla rete primaria di alimentazione (frenatura a recupero ) o dissipata su resistenze zavorra (frenatura dissipativa). In realtà gli azionamenti elettrici attuali realizzano intrinsecamente le tre condizioni di funzionamento sopraccitate, mentre solo il motore asincrono ad induzione è capace di funzionare da motore, generatore e freno. La precipua caratteristica di questa macchina è stata sfruttata per analizzare il possibile impiego della frenatura elettrica su veicoli elettrici stradali con energia elettrica di accumulo quale sorgente unica e principale di energia elettrica. La frenatura è stata ottenuta considerando complementari il funzionamento da generatore e quello da freno in controcorrente: le due condizioni di funzionamento si integrano infatti perfettamente, in quanto la prima è efficace ed altamente soddisfacente dal punto di vista delle prestazioni se si opera con velocità compresa tra quella massima o nominale e una velocità limite inferiore che è certamente di alcuni radianti al secondo. La seconda è praticamente realizzabile, invece, solo per intervalli di velocità che partono dallo zero e non eccedono alcuni radianti al secondo. Entrambe le tecniche di frenatura risultano praticamente utili se è possibile impiegare algoritmi di alimentazione e controllo i quali consentano una semplice transizione da una condizione di funzionamento ad un’altra. Si è in particolare trovato che l’algoritmo definito ad “Elevate Prestazioni Dinamiche” soddisfa questa condizione in quanto il semplice cambiamento di un segno rende possibile la commutazione da una condizione di funzionamento ad un’altra. Questa semplice operazione matematica deve essere però accompagnata da un’accurata tecnica di commutazione onde ottenere le condizioni di funzionamento desiderate con la riduzione al minimo di fenomeni fisici ineliminabili ma indesiderati.

Anteprima della Tesi di Pasquale Ceres

Anteprima della tesi: La frenatura elettrica controllata, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Pasquale Ceres Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.