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L'ingresso e il soggiorno degli stranieri non comunitari in Europa: tra cittadinanza ed esclusione. I casi di Francia e Spagna.

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convenzioni internazionali sulla protezione dei rifugiati, significherebbe aprire ulteriori parentesi. Le leggi di asilo rappresentano un aspetto importante della politica migratoria; vi sono paesi come l’Italia che purtroppo non hanno ancora una vera e propria legge in materia di asilo. E proprio perché il tema dell’asilo e rifugio è un problema complesso e delicato non possiamo relegarlo ad argomento marginale della tesi. Di conseguenza, quando parliamo di migranti, ci riferiamo ai “migranti per ragioni economiche”. 3. Le politiche di immigrazione si occupano di numerosi aspetti della vita dello straniero nonché dei diritti a cui egli può accedere. Nonostante i diritti sociali, civili e politici non facciano parte del tema principale del nostro lavoro, tutti questi livelli verranno trattati implicitamente. La politica di cittadinanza ed i criteri di acquisizione della nazionalità a cui accenneremo fanno, infatti, diretto riferimento al godimento dei diritti legati alla cittadinanza. 4. Il periodo storico trattato si riferisce agli anni ’90 ed alle riforme legislative avvenute in quest’ultimo decennio (1990-2000). La Spagna infatti ha modificato la legge in materia di trattamento dello straniero nel dicembre 2000, mentre in Francia sono attualmente in corso dibattiti e proposte da parte dell’attuale ministro degli Interni per una ulteriore modifica. Nonostante “la questione migratoria” recente abbia avuto origine all’inizio degli anni ’70, dopo la crisi petrolifera, si è cercato di delimitare l’ambito di analisi agli ultimi anni: la politica di chiusura risale al 1973 circa, ma lo scorso decennio è stato teatro di numerose riforme legislative, processi di regolarizzazione, dibattiti politici. Insomma, la politicizzazione della questione, che fino a pochi anni prima rappresentava una mera questione di politica pubblica, competenza esclusiva del ministero degli Interni, si è manifestata solo in questi ultimi anni. 5. Le politiche di ingresso e soggiorno verranno anche definite politiche di “controllo dei flussi migratori”, secondo la definizione di Dominique Schnapper [Schnapper,1992]. Sebbene per l’autrice la politica dei “flussi” e quella degli “stock” sia inscindibile, in quanto la prima riguarda i criteri di ingresso e soggiorno e la seconda i programmi di integrazione alla nuova società, si è appunto dato risalto alla politica di controllo dei flussi, trascurando un aspetto importante – se non fondamentale – dell’immigrazione nella sua complessità. In questo lavoro si cercherà di comprendere meglio quali siano i fattori che determinano l’esclusione materiale di una parte dei cittadini stranieri al godimento dei diritti sociali,

Anteprima della Tesi di Sabrina Espeleta

Anteprima della tesi: L'ingresso e il soggiorno degli stranieri non comunitari in Europa: tra cittadinanza ed esclusione. I casi di Francia e Spagna., Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sabrina Espeleta Contatta »

Composta da 249 pagine.

 

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