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Libertà di scuola. Scuola di libertà. Scuola pubblica e scuola privata nel dibattito dell'Assemblea Costituente

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11 Mentre l’ordinamento scolastico vigente nel Lombardo- Veneto entrò progressivamente in crisi a causa del Concordato che l’Impero austriaco stipulò con la Santa Sede nel 1855 e che segnò un arretramento delle posizioni d’autonomia di quello Stato in materia scolastica 9 . Luciano Pazzaglia mette in guardia dal compiere l'errore di ritenere la Boncompagni come una legge di radicale rottura rispetto alla situazione di privilegio di cui nel campo dell'istruzione la Chiesa da lungo tempo godeva, in essa, infatti, si continuava non solo a riconoscere l’insegnamento della religione e l'autorità del direttore spirituale, ma anche a porre il valore della dottrina cristiana alla base di ogni insegnamento 10 . Tuttavia una legge, che metteva lo Stato nelle condizioni di avere una scuola sua e di sottoporre l'insegnamento privato alla vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione, non poteva che risultare poco gradita alla Chiesa, in particolare per le non indifferenti limitazioni che le comportava, non fu quindi un caso la protesta di Pio IX contro uno Stato cattolico che aveva deciso di affidare la direzione di tutte le scuole, ad eccezione dei seminari episcopali, al Ministero e alle autorità da esso 9 Per un primo orientamento sulla questione della libertà d’insegnamento, così come si è andata sviluppando nel corso della storia dell’Italia unita e oltre, cfr., tra gli altri, P. Scoppola, Aspetti del dibattito sulla politica scolastica, in: Coscienza religiosa e democrazia nell’Italia contemporanea, Il Mulino, Bologna 1966, pp. 93-109, U. Pototschnig, Insegnamento (libertà di), in Enciclopedia del diritto, vol. XXI, Giuffrè, Milano 1971, pp. 721-751; A. Talamanca, Libertà della scuola e libertà nella scuola, Cedam, Padova 1975; A. Marongiu, Lo Stato moderno e la libertà della scuola, Le Monnier, Firenze 1959; S. Valitutti (a cura di), Scuola pubblica e privata, Editori Laterza, Bari 1965, R. Berardi, Scuola e politica nel Risorgimento, Paravia, Torino 1982. Sull’istituzione del ministero della P.I. nel regno di Sardegna per opera di Carlo Alberto, con lettera regia del 30 novembre 1847 a cui, un anno dopo, il 4 ottobre 1848, farà seguito la legge Boncompagni, si veda G. Inzerillo, Storia della politica scolastica in Italia, Editori Riuniti, Roma 1974, pp. 33-34 e la bibliografia in nota alle pagine. 10 L. Pazzaglia, La libertà d’insegnamento nell’impegno politico-scolastico del movimento cattolico, in Cirse, Problemi e momenti di storia della scuola e dell’educazione, Atti del 1° Convegno nazionale, Parma 23-24 ottobre 1981, ETS, Pisa 1982, p. 146.
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Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Fioravanti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dell'Educazione
  Relatore: Carlo Pancera
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 245

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