Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

'La filosofia oggi': Merleau-Ponty a partire da Husserl e da Heidegger nel corso dal Collège de France del 1958-59

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 All’analisi del loro pensiero è dedicata gran parte del corso del 1958-1959 intitolato “La filosofia oggi”. Noi lo seguiremo passo passo come filo conduttore per gran parte del nostro lavoro 15 , dedicandone all’uno rispettivamente il primo ed all’altro il secondo dei capitoli. In essi ci misureremo, dalle Ideen 16 a Essere e tempo 17 , dalla Krisis 18 a Segnavia 19 , con le opere dei due che Merleau-Ponty innanzitutto ebbe la possibilità di leggere 20 e che inoltre ritenne più significative. Protagonista del terzo capitolo, invece, sarà proprio Maurice Merleau-Ponty (1908- 1961). Ivi ci concentreremo in modo particolare sui passaggi salienti che col tempo hanno dato vita a quel pensiero che egli denomina a-filosofia 21 o intra-ontologia. E lo faremo ripercorrendone passo passo i prodromi (La struttura del comportamento 22 e Fenomenologia della percezione 23 ), gli sviluppi negli anni Cinquanta ed infine la ‘rotta’ più matura (soprattutto ne Il visibile e l’invisibile e nel saggio L’occhio e lo spirito 24 ). Costante interrogativo cui sottoporremo il pensiero dei tre autori sarà quello sull’identità della filosofia. Ed è nella convinzione secondo cui un po’ tutta la 15 I contenuti di quelle lezioni sono in M. Merleau-Ponty Notes de cours 1959-1961, op. cit. 16 E. Husserl, Ideen zu einer reinen Phänomenologie und phänomenologischen Philosophie, Erstes Buch, Niemeyer, Halle/Saale 1913 (poi ripreso in Husserliana III, a cura di W. Biemel, Nijhoff, Den Haag 1950); secondo volume (Zweites Buch) Ideen pubblicato postumo a cura di M. Biemel, Nijhoff, Den Haag 1952 (Husserliana IV ); terzo volume, intitolato ‘Die Phänomenologie und die Fundamente der Wissenschaften’, pubblicato nel 1952, a cura di W. Biemel; tr. it. a cura di E. Filippini, Torino, Einaudi 1965, nuova ed. it. a cura di V. Costa, Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica, “Introduzione” di E. Franzini, 2 voll. , Einaudi, Torino 2002. 17 M. Heidegger, Sein und Zeit (Erste Hälfte, Jahrbuch für Phil. und phän. Forschung, in vol., Niemeyer, Halle 1927), Niemeyer, Tübingen 1957, tr. it. di Pietro Chiodi, Essere e tempo, UTET, Torino 1969. 18 E. Husserl, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, op. cit. 19 M. Heidegger, Wegmarken, Klostermann Frankfurt a. M. 1976, tr. it. Lettera sull’‘Umanismo’ in Segnavia , tr. it. di F. Volpi , Adelphi, Milano 1987. 20 Il fatto che il francese morì prima di Heidegger comporta il fatto che non tutte le sue opere potevano essergli note, oltre al fatto che i tempi di pubblicazione di certe altre gli impedirono di fatto una conoscenza nei minimi termini del pensiero di Heidegger. Non proprio la stessa cosa può essere detta per il pensiero di Husserl, del quale Merleau-Ponty ebbe il privilegio di consultare alcuni manoscritti inediti sin dalla fine degli anni Trenta. 21 M. Merleau-Ponty, Résumés de cours, Gallimard, Paris 1968, tr. it. Linguaggio, storia, natura, op. cit. , “Filosofia e non filosofia dopo Hegel”, pp. 11-92. 22 M. Merleau-Ponty, La structure du comportement, datato 1938, PUF, Paris 1942, tr. it. G. D. Neri La struttura del comportamento, Bompiani, Milano 1963. 23 M. Merleau-Ponty, Phénoménologie de la perception, Éditions Gallimard, Paris 1945; tr. it. di A. Bonomi, Fenomenologia della percezione, Il Saggiatore, Milano 1965, 1980. 24 M. Merleau-Ponty, L’Œil e l’Esprit, Éditions Gallimard, Paris 1964; tr. it. di Anna Sordini: L’occhio e lo spirito, SE, Milano 1989.

Anteprima della Tesi di Christian Ridon

Anteprima della tesi: 'La filosofia oggi': Merleau-Ponty a partire da Husserl e da Heidegger nel corso dal Collège de France del 1958-59, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Christian Ridon Contatta »

Composta da 364 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6676 click dal 15/06/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.