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Attrattività dei mercati internazionali:scelta del paese obiettivo e strategie di ingresso.Il caso Landqart

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14 Un’influenza decisiva nella crescita dei numeri dell’internazionalizzazione è dovuta alle strategie eseguite dalle imprese multinazionali 8 . Al di là degli aspetti quantitativi evidenziati, è la qualità dei processi di internazionalizzazione che sta cambiando profondamente; le tesi un tempo avveniristiche del “villaggio globale” di Marshall e McLuhan e dell’omogeneizzazione dei bisogni 9 , oggi, trovano sempre maggiore riscontro. Per molto tempo si è ritenuto che, con l’avvento dell’economia globale, a prevalere sarebbero stati i cd. “drivers dell’integrazione globale”, le cui determinanti sarebbero consistite nelle economie di scala e nell’omogeneizzazione dei segmenti globali di domanda. In particolare, le prime avrebbero svolto un ruolo propulsore nel generare un risparmio reale di risorse, nel campo della ricerca e dello sviluppo di nuovi prodotti, nelle operations (produzione, acquisti, logistica), nel reclutamento di forza lavoro e di talenti manageriali, nel marketing (global brands). Le seconde invece rappresenterebbero le richieste, i desideri, i bisogni reali o indotti, le aspirazioni di mercato cui tendono i consumatori e i potenziali acquirenti, rese comuni e ricondotte ad un unico stile di vita. Tale assunto è stato in seguito confutato dall’analisi di dati empirici, dai quali si è evinta una netta prevalenza, nel contesto descritto, dei cd. “drivers dell’adattamento locale”. Questi ultimi risulterebbero fondati sull’esistenza di differenze tra mercati geografici e sulla necessità di adattare l’offerta dell’impresa al soddisfacimento di esigenze specifiche, alle quali fornire risposte più appropriate. Nelle pagine seguenti si tenterà di individuare le determinanti dell’internazionalizzazione dei mercati e il modo in cui esse incidano sulle dinamiche e sulle relazioni tra domanda e offerta nel mercato internazionale, 8 Le prime 100 multinazionali controllano oggi circa il 20% del totale degli investimenti esteri. 51 delle principali economie del pianeta sono imprese private, contro 49 Stati-nazione. Come scrive Hertz nel suo libro “the silent takeover”, le vendite di imprese come GM e Ford sono più grandi del PIL dell’intera Africa sub-sahariana. Wal Mart, la catena di retail americana, ha ricavi superiori a molti Stati dell’Europa Centro-Orientale. La forza economica di queste multinazionali è concentrata in pochi paesi. Infatti 90 delle prime 100 multinazionali hanno i loro quartier generali nei paesi della Triade. 9 LEVITT T., “The Globalization of Markets”, in Harvard Business Review, may-june, 1983.

Anteprima della Tesi di Alvaro Placa

Anteprima della tesi: Attrattività dei mercati internazionali:scelta del paese obiettivo e strategie di ingresso.Il caso Landqart, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alvaro Placa Contatta »

Composta da 177 pagine.

 

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