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La Sicilia fra due Costituzioni

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4 Eugenio Beauharnais. Nel Regno furono fatte importanti riforme: si abolì il feudalesimo con il conseguente rafforzamento della borghesia terriera, che poté acquistare beni confiscati alla chiesa. Migliorò il commercio interno, non così quello esterno che fu ostacolato dal blocco continentale, che colpì soprattutto il traffico marittimo danneggiando i porti di Genova, Venezia e Trieste. Il Regno d’Italia, fu considerato da Napoleone, come un mercato che avrebbe potuto fornire materie prime alla Francia ed assorbire manufatti. Anche il Regno di Napoli fu considerato allo stesso modo ma Murat, succeduto a Giuseppe nel 1808, cercò di svolgere una politica commerciale indipendente. Anche se la situazione economica era difficile e nelle campagne si diffuse il brigantaggio, tuttavia nel periodo

Anteprima della Tesi di Davide Rega

Anteprima della tesi: La Sicilia fra due Costituzioni, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Davide Rega Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

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Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.