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Significati assegnati dai consumatori ai prodotti alimentari tipici. Il caso di due Presìdi Sloow Food della Sicilia.

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15 1.3 L’offerta agroalimentare agli albori del terzo millennio Il terzo millennio, per il sistema agroalimentare, si apre positivamente con una crescita della produzione in linea con la tendenza a livello mondiale. Alcuni fattori quali: l’incremento del prezzo del petrolio, il rapporto di cambio tra euro e dollaro a favore di quest’ultimo e il rallentamento dell’economia statunitense lasciano pensare ad una crescita più moderata dell’economia mondiale negli anni a venire (Ismea, 2001). Altri fattori di carattere straordinario come gli attentati terroristici dell' 11 settembre 2001, hanno fatto sì che la crescita dell’economia mondiale subisse dei contraccolpi per poi riassestarsi lungo tutto il 2002. Dal punto di vista del mercato il settore agricolo è stato caratterizzato, fino al 2000, da aiuti cosiddetti “a pioggia” dove l’Unione Europea si faceva carico di garantire le frontiere commerciali e di sostenere i prezzi in un sistema di tipo protezionistico. La riforma siglata “Agenda 2000” prevede il riorientamento verso il mercato del settore agricolo europeo attraverso i cosiddetti aiuti “mirati”. Ciò non significa che il sistema agricolo è lasciato in balia a se stesso tuttavia cambiano i criteri d’intervento dell’Unione europea. Il nuovo sistema prevede di non aiutare più tutte le aziende indistintamente per il semplice fatto di aver fatto quella determinata produzione, ma di aiutare le aziende che dimostrano di raggiungere determinati obiettivi individuati a priori. Dal punto di vista delle aziende agricole questo significa non più redditi sicuri derivati dagli aiuti ma competitività sul mercato. Anche nelle politiche strutturali c’è un’inversione di tendenza rispetto al passato, infatti, gli aiuti dell’Ue sono stati estesi a tutti i paesi della Comunità non limitandoli solo a zone con particolari problematiche. Cambiano anche, nelle politiche strutturali, i criteri per l’erogazione dei finanziamenti che sono ora subordinati al rispetto di misure agro-ambientali all’interno dei piani di sviluppo rurale (Ismea, 2001). Gli scambi commerciali del settore agroalimentare, nel 2000, hanno fatto registrare un peggioramento rispetto all’anno precedente dovuto ad una crescita delle importazioni maggiore rispetto a quella delle esportazioni (Inea, 2001). La maggior parte del commercio avviene all’interno dell’Unione europea, come mostra la fig. 1.1, e principalmente con Francia e Germania, sia per l’import che per l’export. Gli Stati Uniti giocano il doppio ruolo di fornitore e di cliente; il principale mercato di sbocco italiano è quello Svizzero mentre i principali fornitori sono: Brasile e Argentina.

Anteprima della Tesi di Gaspare Marrone

Anteprima della tesi: Significati assegnati dai consumatori ai prodotti alimentari tipici. Il caso di due Presìdi Sloow Food della Sicilia., Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gaspare Marrone Contatta »

Composta da 209 pagine.

 

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