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Etica e Scrittura: l'esperienza dell'Altro nell'opera di Jacques Derrida

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12 Il calcolo e il progetto che si manifestano attraverso le diverse tecnologie della scrittura quali forze concorrenti della sorte (tyche), lungi dal garantire la loro realizzazione a venire, occultano la realtà mentre vorrebbero svelarla. Potremmo dire con Derrida che una certa tradizione di pensiero è stata costantemente impegnata a “cercare mezzodì alle quattordici” 13 , ostinatamente impegnata a cercare un sole che non produce ombre -e che nulla lascerebbe nascosto - alle due del pomeriggio, quando invece si danno i primi chiaroscuri 13 Derrida riprende questo sintagma dal racconto baudelairiano La moneta falsa. La storiella diventa, in Donare il tempo, un “piccolo capitale” da far fruttare, esattamente come una moneta falsa nel fluire degli eventi. Il racconto di Baudelaire diviene occasione per una riflessione che riprende la critica già ampiamente messa a frutto da Derrida ai tempi di Violenza e metafisica. Ciò che Derrida critica aspramente è la condanna del narratore (protagonista della vicenda de La moneta falsa) al “fare il male per stupidità” come il più grave dei peccati. Derrida scrive:“La stupidità è qui, almeno agli occhi del narratore, il proprio dell’uomo, di un animale razionale che non vuole far uso della ragione, che non può volere o non vuole potere farne uso: come un uomo che — direbbe Kant — non avesse il potere o la forza di volere accedere ai Lumi, e cioè alla maggiore età umana. Quest’uomo sarebbe responsabile della sua irresponsabilità, e di non essere ancora maggiorenne quando lo è o potrebbe già esserlo. Egli non avrebbe avuto il coraggio di osare servirsi del proprio intelletto, e innanzitutto di comprendere la massima dei Lumi: Sapere aude!”. Cfr.J.Derrida, Donare il tempo, op. cit., p.165.

Anteprima della Tesi di Pier Giuseppe Di Bernardo

Anteprima della tesi: Etica e Scrittura: l'esperienza dell'Altro nell'opera di Jacques Derrida, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Pier Giuseppe Di Bernardo Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

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