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Le donne e il fascismo

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1 Le donne nel fascismo Il regime fascista in Italia durò circa diciotto anni, dal 3 gennaio 1925 al 25 luglio 1943, durante i quali avvennero profonde trasformazioni: alleanze militari, invasioni di altri paesi inermi, cambiamenti legislativi e sociali, e non da ultimo il tentativo di creare un italiano nuovo. Per fare questo il fascismo aveva bisogno del consenso delle donne. Portare l’Italia da quaranta a sessanta milioni di abitanti era l’obiettivo di Mussolini, riassunto nello slogan “la forza sta nel numero”. Con la sua politica mirata all’espansione demografica il Duce riuscì ad asservire la donna al fascismo fissandola nei ruoli tradizionali di madre e sposa. La dittatura fascista comprese bene l’importanza politico sociale della donna, il valore del suo consenso e del suo appoggio per poter realizzare il sogno fascista. Pur chiamandola alla partecipazione attiva nel perseguimento dei suoi obiettivi generali, il fascismo le negò i diritti civili e politici. L’interesse del Regime verso le donne fu considerevole e si manifestò a livello ideologico con la costruzione di un modello femminile dominante e a livello pratico attraverso una riorganizzazione della vita stessa delle donne. Il famoso slogan ripetuto all’infinito da Mussolini e dai suoi gerarchi “andare verso il popolo” significava portare lo Stato verso il popolo ed il popolo verso lo Stato: era la necessità di far sentire le masse partecipi della vita politica. La socializzazione era la soluzione del regime per eliminare i conflitti sociali, attraverso l’amore per la Patria. I lavoratori, i proprietari, gli uomini e le donne, i giovani ed i meno giovani, tutti dovevano amare la patria come si ama la madre e la famiglia e dovevano dimostrare il loro amore attraverso il lavoro e la disciplina. Negli anni antecedenti la prima guerra mondiale, il processo di politicizzazione delle masse popolari non era molto avanzato.

Anteprima della Tesi di Marina Speri

Anteprima della tesi: Le donne e il fascismo, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Marina Speri Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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Consultata integralmente 29 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.