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La cooperazione penale internazionale: profili di diritto sostanziale

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3 La responsabilità che si delinea è però intesa in senso restrittivo: i soggetti contemplati devono, con cognizione di causa, impartire ordini, lasciar commettere il reato od omettere di esercitare i controlli necessari; pertanto l’imprenditore o il soggetto dotato di poteri di controllo o di decisione devono essere a conoscenza della possibile commissione dell’illecito da parte del sottoposto e, scientemente, tenere una delle condotte elencate 5 . In considerazione della complessità delle moderne organizzazioni imprenditoriali, sono altresì dettate precise regole concernenti la delega di funzioni e della responsabilità penale 6 . Il progetto riprende anche una tendenza che si afferma sempre più prepotentemente nell’ambito dei diritti penali dell’Europa continentale, cioè la responsabilità penale delle persone giuridiche 7 . L’art. 14 stabilisce che tale responsabilità, per i reati delineati dal Corpus, può gravare non solo sugli enti dotati di personalità giuridica, ma anche sugli enti soggetti di diritto e titolari di un patrimonio autonomo, quando il reato è stato realizzato per conto dell’ente da un organo, da un rappresentante o da qualunque persona che abbia agito in nome dell’ente o che abbia un potere di decisione, di diritto o di fatto. 5 Sull’argomento G. DE SIMONE, La responsabilità penale dell’imprenditore e degli enti collettivi nel Corpus Juris, in L. PICOTTI ( a cura di), Possibilità e limiti… cit., p. 183 ss. Diversa impostazione è seguita nella Convenzione TIF, dove l’art. 3 disciplina l’argomento in maniera più ampia. Cfr., altresì, la Relazione esplicativa alla Convenzione che sottolinea l’ampio margine di discrezionalità lasciato agli Stati nel delineare la responsabilità dei dirigenti d’impresa fino ad ammettere anche una responsabilità oggettiva. 6 La delega deve essere parziale, precisa e speciale, deve corrispondere ad un’organizzazione necessaria dell’impresa e i delegati devono essere effettivamente in grado di adempiere le funzioni delegate. La delega non esclude la responsabilità generale di controllo, di sorveglianza e di scelta del personale e non concerne gli ambiti propri dell’imprenditore, quali l’organizzazione generale del lavoro all’interno dell’impresa. Cfr., sull’argomento della delega di funzioni, I. CARACCIOLI, Manuale… cit., p. 273 ss. 7 I. CARACCIOLI, La responsabilità penale delle persone morali, in L. PICOTTI ( a cura di ), Possibilità.. cit., p. 175 ss; G. DE SIMONE, op. cit., p. 187 ss.

Anteprima della Tesi di Massimo Pietrini

Anteprima della tesi: La cooperazione penale internazionale: profili di diritto sostanziale, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Massimo Pietrini Contatta »

Composta da 247 pagine.

 

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