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L'interfaccia digitale della Pubblica Amministrazione

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Informatica e diritto 15 1.2 Verso un nuovo modo di amministrare. Fino a non molto tempo fa, i contatti con la Pubblica Amministrazione avvenivano unicamente di persona o attraverso il servizio postale: già con l’avvento della ferrovia, e grazie al concetto ante litteram di “rete” che l’infrastruttura ferroviaria presuppone, alle persone è stata offerta la possibilità di instaurare rapporti qualitativamente e quantitativamente nuovi, con interlocutori fisicamente lontani: allo stesso tempo, il trasporto di merci su rotaia ha incrementato l’efficienza economica ed ha generato benefici sotto il profilo sociale. Così come le ferrovie hanno costituito il più innovativo servizio pubblico all’epoca della rivoluzione industriale, l’informatica ed Internet rappresentano le colonne portanti dell’era attuale: dotare la P.A. di un’interfaccia digitale significa darle finalmente l’opportunità di porre il cittadino al centro della sua attenzione, consentendogli di accedere alle informazioni, di utilizzare i servizi, di influenzare le decisioni relative alle varie politiche che lo riguardano, il tutto in tempi brevi e con la massima efficienza. Mediante il conseguimento di questi risultati, sarà incoraggiato l’utilizzo delle tecnologie anche tra coloro che diversamente non avrebbero utilizzato la rete per comunicare online: le Pubbliche Amministrazioni potranno pertanto contribuire a colmare, in modo spontaneo e graduale, attraverso appositi punti telematici pubblici, il cosiddetto digital divide, termine col quale si indica la possibile discriminazione di coloro che non hanno accesso diretto, né indiretto, alle tecnologie informatiche. Per questo è essenziale che allo strumento informatico venga data visibilità e rilievo, al fine di vincere le resistenze psicologiche di chi è stato abituato ad associare a tastiera e mouse un mondo criptico, elitario e per forza di cose complicato 8 . Poiché l’interfaccia digitale costituisce il punto di incontro tra l’offerta di servizi e la domanda che degli stessi proviene, è auspicabile un coinvolgimento delle parti che avvenga nel modo più naturale e spontaneo possibile. Mentre un’imposizione, per quanto motivata, viene inevitabilmente percepita in modo negativo e scarsamente collaborativo, una garbata “proposta” indirizzata all’utilizzo delle nuove tecnologie potrà dare frutti al 8 Sarebbe sufficiente, per iniziare, mostrare come lo stesso impiegato pubblico, per erogare i servizi richiesti, si avvalga della tecnologia a disposizione: in seguito, con l’indispensabile coinvolgimento del personale amministrativo, si potrebbe mostrare al cittadino come egli sia già in grado di ottenere gli stessi servizi, avvalendosi dei medesimi strumenti e secondo identiche modalità, ma in giorni e ad orari da lui scelti, presso una postazione pubblica o, nella migliore delle ipotesi, presso il suo stesso domicilio.

Anteprima della Tesi di Marco Soprani

Anteprima della tesi: L'interfaccia digitale della Pubblica Amministrazione, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Soprani Contatta »

Composta da 254 pagine.

 

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