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Forme di aggressione alla persona tramite strumenti telematici

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La giurisdizione dei reati telematici 26 Sono da evitare sia il rischio che Internet diventi uno spazio libero dal diritto, dove l'ordinamento si riduce a «sterile affermazione di principio» condannato a totale inoperatività, sia che, al contrario, diventi uno spazio soffocato dal diritto, ove l'immissione di dati espone il suo autore ad una responsabilità penale moltiplicata per il numero degli ordinamenti le cui leggi sono violate 11 . 2.1 Principio di territorialità I criteri per l'individuazione della giurisdizione italiana 12 sono stabiliti dagli art. 3, 6, 9, 10 del codice penale. L'art. 3 c.p. enuncia l'inderogabilità dell'applicazione della legge penale italiana ratione personae, in quanto applicabile a tutti i soggetti (cittadini o stranieri, si trovino sul territorio nazionale o all'estero), disponendo come unici limiti il principio di legalità e le norme stabilite dal diritto internazionale 13 . L'art. 6 c.p. ribadisce che: «Chiunque commette un reato nel territorio dello Stato è punito secondo la legge italiana», 11 SEMINARA S., La pirateria su Internet..., op. cit.. 12 PADOVANI T., Diritto penale, V ed., Giuffrè, Milano, 1999. Ogni ordinamento giuridico è caratterizzato da un territorio sottoposto alla sovranità e ad un popolo. I principi che presiedono all'applicazione della legge penale sono, in termini astratti: • criterio di territorialità, in cui le norme sono destinate a valere in riferimento all'ambito spaziale nel quale si è verificato il fatto o l'atto da disciplinare; • criterio di personalità attiva (o dello statuto personale del reo), dove il collegamento è rappresentato dalla cittadinanza dell'autore del reato, secondo il presupposto che res publica interest habere bonos subditos; • criterio della personalità passiva o della difesa, dove il collegamento è costituito dalla cittadinanza della persona offesa o dal carattere strettamente nazionale dell'interesse leso; • criterio di universalità, secondo cui si applica la legge penale nazionale a chiunque abbia commesso un reato, dovunque l'abbia commesso. 13 Art. 3: «1. La legge penale italiana obbliga tutti coloro che, cittadini o stranieri, si trovano sul territorio dello Stato, salve le eccezioni stabilite dal diritto pubblico interno o dal diritto internazionale. 2. La legge penale italiana obbliga altresì tutti coloro che cittadini o stranieri, si trovano all'estero, ma limitatamente ai casi stabiliti dalla legge medesima o dal diritto internazionale».

Anteprima della Tesi di Francesco Bertolini

Anteprima della tesi: Forme di aggressione alla persona tramite strumenti telematici, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesco Bertolini Contatta »

Composta da 195 pagine.

 

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