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Pierre Schaeffer e l'oggetto sonoro

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12 Se quello tonale è soltanto uno dei linguaggi musicali possibili e perciò, in ultima analisi, il frutto di una prassi condivisa all’interno di una comunità storicamente e culturalmente determinata, nulla vieta a questo punto l’apertura alle altre culture musicali extraeuropee, a quelle forme di espressione che fino a questo momento venivano relegate al di fuori del dominio della Musica con la emme maiuscola. Nel ventesimo secolo si assiste alla nascita, sempre maggiore, di studi etno-musicologici ed all’uso crescente di suggestioni popolari e strumenti etnici nella composizione musicale. E’ a partire da questa sommaria e incompleta descrizione di alcuni dei motivi più tipici della ricerca musicale novecentesca che bisogna leggere il Traitè des objets musicaux per comprendere come il tentativo di Schaeffer sia per molti versi in sintonia con questo clima generale di veloci trasformazioni. Gli elementi tipici cui si è fatto riferimento – il bisogno di nuove sonorità ed il tentativo di ridefinire il linguaggio musicale – sono per il compositore francese dei problemi vivi e di una certa complessità. Il volto della musica stava mutando fisionomia e lo sviluppo crescente delle tecnologie applicate aveva permesso di raggiungere dei risultati fino a pochi anni prima inimmaginabili. Tutto stava cambiando in fretta, troppo in fretta forse perché ci si potesse rendere conto delle reali implicazioni delle trasformazioni in atto. Nell’opera del francese i due problemi sono strettamente connessi tra loro: se si estende il dominio del Musicale a tutto ciò che è suono e rumore, si deve necessariamente fare a meno del linguaggio e del sistema di notazione tradizionali, non essendo questi più in grado di esprimere l’universo sonoro nel senso più ampio del termine.

Anteprima della Tesi di Michelangelo Roberti

Anteprima della tesi: Pierre Schaeffer e l'oggetto sonoro, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Michelangelo Roberti Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8927 click dal 30/06/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.