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Il contratto a termine nel pubblico impiego

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11 1.2 LE RAGIONI DI CARATTERE TECNICO, PRODUTTIVO, ORGANIZZATIVO O SOSTITUTIVO In base alla normativa vigente fino all'emanazione del D.Lgs. n. 368/2001, il ricorso al lavoro a termine era consentito soltanto nelle ipotesi tassative previste dalla legge ovvero, per delega di quest'ultima, dalla contrattazione collettiva. La nuova disciplina ha attuato invece una “detipizzazione” delle causali e, in base alla previsione dell’art.1, comma 1, D.Lgs.368/2001, le pubbliche amministrazioni possono validamente stipulare contratti a termine in tutti i casi in cui sussista l’esigenza di far fronte a “ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo” 7 . Una formula, questa, di ampiezza tale da includere una varietà pressoché illimitata di ipotesi (si noti, tra l'altro, come il riferimento alle ragioni di carattere sostitutivo sia sovrabbondante, potendo esse rientrare senza alcun dubbio in quelle di carattere organizzativo). Naturalmente, tale norma va letta in combinato disposto con l’art.36, comma 1, D.Lgs.165/2001, per cui anche la individuazione dei lavoratori da assumere con tale forma contrattuale deve avvenire sulla base di procedure concorsuali o selettive pubbliche e mai, dunque, ricorrendo ad assunzioni dirette e/o nominative. Pur ricorrendo ad una formula assai ampia, non è tuttavia corretto affermare che il legislatore del 2001 abbia totalmente liberalizzato l’assunzione a termine, in quanto è comunque necessario che l’assunzione venga motivata con riferimento, appunto, alle predette esigenze specifiche. 7 FERRARO, Tipologie di lavoro flessibile, p.39 che individua le possibili ragioni: le ragioni “tecniche”, potranno essere considerate quelle legate alla fase di avvio di innovazioni tecniche, invece le ragioni “produttive” evocano soprattutto le “punte” o fasi di incremento della produzione, a sua volta sia di beni sia di servizi. Quelle “organizzative”, poi, sono un risvolto dei caratteri indicati e di per sé un profilo attinente alla distribuzione del personale, semprechè se ne possa postulare le temporaneità. Per le ragioni “sostitutive” ora possono ricomprendersi non solo le ipotesi di assenza con diritto alla conservazione del posto ma anche per la sostituzione di lavoratori in ferie, missione, addestramento.

Anteprima della Tesi di Antonio Damiano

Anteprima della tesi: Il contratto a termine nel pubblico impiego, Pagina 9

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Antonio Damiano Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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