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Il turismo culturale nelle città d'arte. Il caso di Trento

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13 I cambiamenti recenti del mercato turistico prevedono uno spostamento dell’attenzione della domanda turistica dalle località turistiche tradizionali a quelle ancora da scoprire. In Italia, ma anche in tutta Europa, uno degli elementi chiave della politica urbana nelle città d’arte sta diventando pian piano il turismo. Vanno studiate però attentamente tutte le conseguenze del potenziamento turistico, in quanto può risultare difficoltoso e non sempre positivo l’inserimento dello sviluppo turistico in un luogo, semplicemente valutando il fatto che i cambiamenti della domanda turistica sono favorevoli. 1.1 Le origini del turismo culturale: il Grand Tour Il fenomeno turistico nella sua complessità risale alle civiltà antiche, anche se gli studiosi non sono concordi nello stabilire un’epoca precisa di nascita; infatti alcuni preferiscono parlare già di Impero Romano, altri si riferiscono al concetto di turismo solamente a partire dal Medioevo. Durante l’Impero Romano la storiografia dà molte testimonianze sui movimenti turistici di svago, probabilmente dalla durata molto estesa, mentre dopo il declino dell’Impero le ragioni principali per intraprendere un viaggio venivano dal commercio e dal pellegrinaggio. Durante il Medioevo si assiste al fenomeno dei grandi pellegrinaggi con diverse mete, tra cui le tre principali: Gerusalemme, Roma e Santiago di Compostela. Più tardi nasce il viaggio di formazione che prende spunto da due precedenti tradizioni: il viaggio cavalleresco, effettuato dal giovane signore alla fine del suo apprendistato, e la peregrinatio academica, ovvero l’anno da lavoratore itinerante dello studioso, durante il quale il giovane dotto, vicino alla conclusione del corso dei suoi studi, visitava i centri del sapere, le università più importanti, in particolare Parigi e Bologna.

Anteprima della Tesi di Rosemary Colino

Anteprima della tesi: Il turismo culturale nelle città d'arte. Il caso di Trento, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Rosemary Colino Contatta »

Composta da 232 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.