Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La finanza nelle società di calcio

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

La finanza nelle società di calcio 14 1.2.3. Il Motomondiale La stagione 2003 del Motomondiale è partita ricca di certezze e di molte speranze: le certezze sono senza dubbio ravvisabili nell’ingresso di nuovi sponsor e nuovi protagonisti, come la Ducati, e nelle proiezioni che vedono un aumento del pubblico. La speranza è quella che sia la stagione della svolta, ossia il banco di prova per scoprire se il business dei GP a due ruote confermerà l’exploit degli ultimi anni. In confronto a quanto detto sopra per la F1, le differenze sostanziali rispetto al Motomondiale sono essenzialmente due: da un lato quest’ultimo settore non è affatto in crisi, ma anzi è in forte crescita, tanto che è lecito supporre che siano proprio le moto a rubare il pubblico alle monoposto. Dall’altro lato, le caratteristiche della sponsorizzazione sono profondamente diverse: nel mondo delle due ruote sono i piloti a essere protagonisti e gli sponsor preferiscono orientarsi su di essi piuttosto che sulle singole scuderie. Infatti le stesse case costruttrici dispongono in genere di uno o più team ufficiali accompagnati da squadre satellite che possono disporre anch’esse di moto ufficiali, ma più in generale dispongono della cosiddetta “moto clienti”, cioè un mezzo acquistato dal team che altro non è che la moto ufficiale della stagione precedente. La peculiarità è che le stesse moto ufficiali, anche se appartenenti alla stessa casa, possono essere sponsorizzate da marchi diversi. Secondo le stime, considerando le diverse classi e ogni tipologia di sponsorizzazione, il settore attrae circa 450 milioni di euro (ossia circa un quinto della F1), con un livello medio di investimento da parte dei top sponsor pari a 10 milioni (30 milioni è il corrispettivo della F1) 10 . È in atto, tra l’altro, un processo di diversificazione degli sponsor: per le multinazionali del tabacco inizierà, dal 2005, un divieto pubblicitario. Sono così incrementati gli investimenti dei settori dell’hi-tech, delle telecomunicazioni e delle grandi corporate orientali. L’investimento delle aziende nel Motomondiale non si è rivelato vano: un’indagine commissionata dall’ETI (che partecipa al mondiale come sponsor, con il marchio Ms), su un campione di persone tra i 14 e i 64 anni interessate al Motomondiale, segnala Marlboro al primo posto tra gli sponsor per “notorietà spontanea” (22,8% degli intervistati), seguita da Repsol (15,2%), Nastro Azzurro 10 Carmine Fotina, Un Motomondiale da 450 milioni, in Il sole-24 Ore, 5 aprile 2003.

Anteprima della Tesi di Stefano Scravaglieri

Anteprima della tesi: La finanza nelle società di calcio, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Scravaglieri Contatta »

Composta da 409 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5811 click dal 12/07/2004.

 

Consultata integralmente 20 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.