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La tutela successoria del convivente more uxorio

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STRUMENTI ALTERNATIVI AL TESTAMENTO; CASISTICA. Nella elencazione dei vari strumenti elaborati a salvaguardia del convivente more uxorio vengono in considerazione quegli atti definiti come negozi tra vivi post mortem, tra i quali viene innanzitutto in considerazione il contratto di donazione, che sembrerebbe essere uno dei modi migliori per soddisfare l’interesse del beneficiario. 14 Esso si caratterizza, a differenza del testamento, per essere un atto essenzialmente irrevocabile, ad eccezione delle ipotesi, peraltro, peraltro piuttosto infrequenti, dell’ingratitudine e della sopravvenienza di figli ex art. 800 c.c. 15 Inoltre, l’effetto principale della donazione consiste nello spoglio immediato del diritto trasferito, in capo al donante e a favore del donatario. Questo effetto può essere, almeno in parte evitato per mezzo della donazione con riserva di usufrutto sul bene donato, come concesso dall’art. 796 c.c., la cui validità è fuori discussione. Il donatario, inoltre, è tenuto a prestare al donante gli alimenti qualora versi in stato di bisogno, con precedenza su ogni altro obbligato ( art 437 c.c.). Ferma restando l’impossibilità di subordinare gli effetti del contratto alla morte del disponente, se non ricadendo in una donatio mortis causa, ossia in un patto istitutivo gratuito senz’altro vietato, è dubbio se la liberalità 14 V. G. OBERTO, I regimi patrimoniali della famiglia di fatto, Milano, 1991, cap. 4, p. 300, e C. COPPOLA, La successione del convivente more uxorio, op. cit., p.725. 15 G. BONILINI in Il mantenimento post mortem del coniuge e del convivente more uxorio, op.cit., p. 8., sostiene che vi sia ingratitudine anche nel caso in cui il donatario si sia reso colpevole di ingiuria grave verso il donante ex art. 801 c.c, e rammenta a proposito una sentenza in cui si ravvisavano questi estremi nella circostanza che un coniuge separato, donatario, aveva instaurato un nuovo legame sentimentale con modalità ingiuriose verso l’altro coniuge.

Anteprima della Tesi di Amedeo Giulio Giannotti

Anteprima della tesi: La tutela successoria del convivente more uxorio, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Amedeo Giulio Giannotti Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

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