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Marx e il "socialismo reale"

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10 Marx aveva da un lato configurato la rivoluzione come premessa di un pieno sviluppo della personalità dell’individuo, della sua libertà di scelta e della sua progettualità, ma dall’altro sottolineato che una delle caratteristiche fondamentali del socialismo è la sottomissione del particolarismo individuale a favore della razionalità sociale, della collettività. E chi poteva ergersi a soggetto della razionalità collettivistica? Chi avrebbe potuto assumere il ruolo di soggetto della pianificazione: il proletariato come classe o l’élite dei politici? Marx da un lato afferma che la violenza rivoluzionaria costituisce un mezzo necessario e indispensabile per assicurare il trapasso dalla vecchia società alla nuova, ma dall’altro che la maturità delle condizioni rivoluzionarie avrebbe reso del tutto obsoleta, nel quadro dello scontro fra la grande maggioranza dei proletari e la piccola minoranza degli sfruttatori, la sanguinosa violenza tipica di tutte le rivoluzioni precedenti. Quindi la violenza fisica era o non era un mezzo idoneo per il sovvertimento sociale e l’edificazione del socialismo? Marx da un lato sostiene che la rivoluzione socialista sarebbe stata, in conseguenza della natura dell’economia moderna, figlia del capitalismo stesso, dall’altro però aveva energicamente incoraggiato il proletariato di ciascun paese ad operare nel proprio contesto storico statale, nazionale e sociale, sia pure nel quadro dell’Internazionale operaia. E certamente era dell’avviso che qualsiasi proletariato sarebbe stato in grado di prendere il potere in un certo momento storico e in un certo paese, operando con la massima energia per mantenersi al potere e per promuovere attivamente lo scoppio della rivoluzione internazionale. Questo secondo l’esempio del contagio rivoluzionario internazionale messo in luce dalle esperienze della Rivoluzione Francese. Nel caso specifico russo post-rivoluzionario, è su questi nodi problematici che si andranno ad innestare e sviluppare delle rilevanti contraddizioni politiche e sociali, alcune delle quali nate nel contesto

Anteprima della Tesi di Isabella Casali

Anteprima della tesi: Marx e il "socialismo reale", Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Isabella Casali Contatta »

Composta da 283 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.