Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Codice delle Due Sicilie del 1819

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

14 Insieme ad Englen nel 1814 prese parte alla commissione insediata al tramonto del Decennio, con Decreto del 21 maggio, per predispor- re nuovi codici penale e di procedura, commissione che venne di- sciolta prima che completasse i suoi lavori “compiuti quasi tutti dal N(icolini)”. 39 Come abbiamo visto questo stesso compito gli venne riaffidato nell’anno successivo da Re Ferdinando, il quale gli riconosceva così il suo valore e la propria stima, nonostante le forti simpatie murat- tiane del grande giurista. Sempre nel ’15, con la Restaurazione, svolgeva i suoi uffici presso la Corte di Cassazione come Procuratore generale. All’indomani dell’entrata in vigore del Codice per lo Regno, alla fine del ’20 era chiamato agli adattamenti necessari al regime costituzio- nale. Privato nel ’21 di cariche pubbliche perché murattiano, a parti- re dal ‘31 si prodigò in appassionate e seguitissime lezioni di diritto e procedura penale all’Università napoletana, diventando quasi un monumento della “migliore tradizione storico-giuridica vichiana del- la cultura meridionale”. 40 Definito da Savigny “liebenswürdiger, lebendiger, klarer Mann”, 41 il prestigio e la notorietà di Nicolini è legata soprattutto alle sue Qui- stioni di dritto (sic): si tratta di un’opera apparsa in sei volumi, tra il 1835 e il 1841, che comprende la raccolta di importanti decisioni della Corte Suprema di Giustizia; da esse Nicolini trae occasione per procedere ad una rassegna degli istituti e dei princìpi penalistici, 39 F. NICOLINI, Niccola Nicolini e gli studi giuridici a Napoli nel secolo XIX, Napoli, 1907, p. L, come cit. in D. NOVARESE, op. cit., pp. 35-36, nt. 80; v. anche D. NOVARESE, op. cit., p. 41, nt. 96. 40 L. MOSCATI, op. cit., p. 137. 41 Come cit. in Ibid., p. 135.

Anteprima della Tesi di Simone Bruni

Anteprima della tesi: Il Codice delle Due Sicilie del 1819, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Simone Bruni Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6669 click dal 14/07/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.