Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La comunità ebraica di Terni

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

14 Il Papa si affermò allora in un aspetto duplice e ambivalente, ossia nel suo doppio ruolo di massima autorità della Chiesa universale e sovrano del suo specifico dominio, lo Stato Pontificio. Questo doppio potere spirituale e temporale fece accrescere grandemente l’autorità papale e la sue possibilità di controllare il ceto nobiliare. Dalla decadenza della medievale respubblica christiana nacque un nuovo modo di gestione del potere da parte del papa, che investì tutti i livelli e le strutture che componevano lo Stato: dall’interno della Curia a Roma, dalle province e diocesi periferiche dello Stato Pontificio alle più vaste regioni della cristianità. Il papa accentrò su di sé il doppio ruolo di creatore e interprete del diritto, una strategia che gli permise di contrastare le forze centrifughe presenti all’interno e all’esterno del territorio di cui era sovrano 23 . Già dalla seconda metà del Duecento la politica pontificia aveva iniziato a rendere più stretti i vincoli che legavano i Comuni più importanti dello Stato a Roma 24 ; ma è all’interno del disegno del “sovrano-pontefice” che si attuò la concessione di autonomia finanziaria e organizzativa, una nuova realtà istituzionale che favorì il governatore papale a discapito delle istituzioni comunali. Per attuare questo progetto la Santa Sede aveva bisogno di ingenti trasferimenti di capitali mercantili in imprese finanziarie o in investimenti fondiari, trasferimenti che avrebbero però danneggiato i piccoli proprietari indebitati. Nell’attuazione di questa strategia, la Santa Sede beneficiò anche dei numerosi tentativi, iniziati già in precedenza, dei mercanti e banchieri romani di imporre il proprio primato commerciale nel Lazio e nelle regioni limitrofe e di conquistare, contemporaneamente, il controllo delle strade di accesso a Roma 25 . 23 Ibidem ; il concetto di sovrano-pontefice e/o papa-re viene proposto dal Prodi per tutto il primo capitolo della sua opera. 24 Y. Renouard, Le città italiane dal X al XIV secolo, II, Milano 1976, pagg.307-308. 25 Cfr. A. Toaff, “Gli Ebrei romani…”, in op.cit., Roma 1983, pag190.

Anteprima della Tesi di Eleonora Manni

Anteprima della tesi: La comunità ebraica di Terni, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Eleonora Manni Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3328 click dal 14/07/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.