Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le Relazioni Interne: il Quadro. Il rapporto diretto lavoratore/azienda uomo/organizzazione

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Istituto Superiore del Marketing Master in Formazione Formatori Aziendali Alberto Rizzo 5 Non si è trattato di proporre le Relazioni Interne come risposta di un rivisitato paternalismo aziendale ad aspettative dei bisogni dei dipendenti, in un’ottica di “relazioni umane” o di mero servizio (un certo numero di benefici e trattamenti offerti dall’azienda – previdenza, assistenza sanitaria, tempo libero – di natura estranea al contenuto dei rapporti di lavoro, in una pura dimensione di scambio economico), ma al contrario, si è inteso come un insieme integrato e qualificante di politica del personale con le quali l’azienda tende ad ottimizzare, come responsabilità propria, la gestione dei singoli dipendenti in coerenza con le proprie strategie ed obiettivi. Esse sono centrate sui bisogni e sulle attese dei lavoratori ma, soprattutto, sulle scelte manageriali interne di gestione del fattore lavoro e di relazioni con il personale. Nella pratica operativa aziendale, le Relazioni Interne si ancorano perciò su tre poli principali: i bisogni e le motivazioni delle persone; l’esercizio della “leadership” da parte dei Quadri con responsabilità di personale; le politiche e strumenti aziendali su cui si innesta l’attività quotidiana di gestione. Il primo punto di riferimento delle politiche e degli interventi di Relazioni Interne è dunque rappresentato dal rapporto diretto individuo – azienda, uomo – organizzazione. Ogni livello di bisogni è legato a quelli precedenti e successivi: soddisfatti cioè i bisogni più elementari (fisiologici/generici), sono quelli motivazionali che diventano via via più importanti, sia nella crescita delle carriere individuali in azienda, sia nella progressione in un ambito sociale più ampio. Mentre i bisogni fisiologici nelle aziende possono essere in genere soddisfatti con il denaro e quelli di sicurezza con la garanzia di continuità del posto di lavoro, gli altri sono da intendersi come oggetto di uno “scambio” più complesso, che attiene a fenomeni organizzativi, sociali e anche psicologici. Il sistema generale di scambio che caratterizza ogni rapporto di lavoro, può essere dunque rappresentato con una schematizzazione che parte dal contratto economico puro per giungere ad un vero e proprio contratto sociale. In altri termini, l’equilibrio del sistema sociale interno che caratterizza ogni organizzazione complessa, e in particolare le grandi aziende industriali, non può

Anteprima della Tesi di Alberto Rizzo

Anteprima della tesi: Le Relazioni Interne: il Quadro. Il rapporto diretto lavoratore/azienda uomo/organizzazione, Pagina 3

Tesi di Master

Autore: Alberto Rizzo Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3140 click dal 16/07/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.