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Coscienza, autoriflessività e paradossi: la teoria del ''doppio legame'' di G. Bateson

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10 Bateson, ad esempio, riprende la distinzione gnostica tra Creatura e Preloma, per caratterizzare rispettivamente il mondo dell'informazione, che contiene solo differenze e “notizie di differenza”, e il mondo degli urti fisici e delle leggi meccaniche; questi mondi sono lo stesso mondo, da cui l'osservatore estrae aspetti diversi:«Possiamo studiare e descrivere il Preloma, ma in ogni caso le distinzioni che tracciamo sono attribuite al preloma da noi.» [Bateson 1970, trad.it. p.473] Se, per esempio, si prende un congegno come la macchina di Carnot, esisteranno per lo meno due modi di descrizione: «Il fisico, descrivendo il Preloma, scriverà equazioni che traducano la differenza di temperatura in “energia libera”, che assocerà a una “entropia negativa”, e da lì procederà. Chi analizza la Creatura osserverà che l'intero sistema è un organo di senso che è innescato dalla differenza di temperatura; egli chiamerà questa differenza che produce una differenza “informazione” o “entropia negativa”. Per lui si tratta solo di un caso particolare, in cui la differenza efficace si trova a essere sotto forma di energia; ma è del pari interessato a tutte le differenze che possano attivare qualche organo di senso.»[Bateson 1970, trad.it. p.473-4] Nell'ultimo passo sembra addirittura che si pecchi di un riduzionismo opposto, nell'allusione ad una possibile traduzione di tutto il materiale scientifico, nel linguaggio “creaturale” dell’“Information Theory”; resta tuttavia vero che ogni fenomeno, sebbene distinguibile e analizzabile con linguaggi diversi, ha un aspetto “informazionale”, dato dalla sua capacità, nel linguaggio di Bateson, di “essere” o “produrre differenza”; va notato che questa definizione di informazione data da Bateson (in più punti della sua opera egli definisce un bit di informazione come “differenza che crea differenza”), non è uno snaturamento del senso originale di Shannon e Weaver, ma, tuttalpiù, una sua coerente estensione (la prima pagina del lavoro di Shannon e Weaver si apre con l'affermazione: «Il termine comunicazione sarà da noi usato in un senso molto ampio per comprendervi tutti i procedimenti attraverso i quali un pensiero può influenzarne un altro.»[Shannon/Weaver 1949, p.1]. Questa espansione del territorio dell'informazione ad ogni fenomeno dotato di una qualche significatività morfogenetica, riesce a ridare al concetto quel respiro teorico che gli permette di scavalcare i confini tra i settori del sapere; in questo modo, esso ha potuto fare da “cinghia di trasmissione”, ad esempio, tra fisica e biologia 8 . Per passare al secondo punto sopra elencato (il problema del soggetto, e quindi del rapporto significato-informazione), è opportuno riprendere e continuare l'esempio di Wilden a proposito della chiave della serratura. Dice ancora Wilden:

Anteprima della Tesi di Giacomo Mason

Anteprima della tesi: Coscienza, autoriflessività e paradossi: la teoria del ''doppio legame'' di G. Bateson, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Filosofia

Autore: Giacomo Mason Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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