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Presenza e azione di Ælfgifu di Northampton, regina madre e reggente nell'Impero del Nord di Canuto il Grande (1013-1040)

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12 un crescendo di violenza, volta per lo più all’eliminazione degli aristocratici e degli alleati di dubbia fedeltà, e questo non fece altro che inasprire i già difficili rapporti tra il re e i suoi subordinati 27 . La nuova fase di violenza iniziò con il decreto del giorno di San Brizio (13 novembre 1002), col quale il re ordinò che tutti i danesi viventi in Inghilterra fossero passati a fil di spada, per il timore di una congiura ordita a favore degli invasori. Nel Danelaw il decreto non fu applicabile interamente sia per la limitatezza delle risorse di Æthelred, sia per la forza che gli stessi danesi concentravano nella regione; non mancarono però episodi di grave violenza, come ad Oxford, dove i danesi rifugiatisi nella chiesa di Santa Frideswide furono arsi insieme allo stesso edificio per mano degli abitanti della città 28 . Sven “Barba Forcuta”, re di Danimarca, volse allora il suo sguardo all’Inghilterra con il pretesto di regolare i conti con Æthelred 29 ; gli attacchi da parte del suo esercito si moltiplicarono e divennero una costante spina nel fianco per il regno d’Inghilterra e soprattutto per le sue finanze. In questo clima fluido e caotico, in cui le alleanze venivano fatte e disfatte con sorprendente rapidità e in cui l’autorità di Æthelred si faceva sempre più vacillante, Sven sbarcò ancora una volta sull’isola nel 1013, con la volontà di farsi re d’Inghilterra. Nulla fu lasciato al caso: con una grande flotta fece vela per Sandwich e da lì risalì lo Humber e il Trent fino a Gainsborough, nel cuore dell’Inghilterra danese. Delusi dal governo di Æthelred e duramente provati dalla recente ondata di violenza, gli abitanti del Danelaw e delle regioni vicine erano pronti ad accogliere il re danese, e quasi immediatamente gli si sottomisero. Proprio a Gainsborough Sven fissò il suo quartier generale, lasciando navi e ostaggi alla cura del figlio Canuto, e da lì partì per attaccare e conquistare Oxford e Winchester, ponendo l’assedio a Londra; Æthelred fu così costretto a fuggire in 27 N. J. HIGHAM, The Death cit., pp. 39-41. 28 L’evento è testimoniato da un diploma tradotto in D. WHITELOCK (a cura di), English Historical Documents, c. 500-1042, vol. I, London, Eyre and Spottiswoode, 1955, pp. 590-592. 29 La tradizione annovera tra le vittime Gunnhild, sorella di Sven, in qualche modo giustificando l’invasione danese con l’inevitabile diritto alla vendetta del re. Cfr. G. JONES, I Vichinghi, Roma, Newton & Compton, 1995 (A History of the Vikings, Oxford, Oxford University Press, 1968), p. 300.

Anteprima della Tesi di Luca Rognoni

Anteprima della tesi: Presenza e azione di Ælfgifu di Northampton, regina madre e reggente nell'Impero del Nord di Canuto il Grande (1013-1040), Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Luca Rognoni Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

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