Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Pasolini lettore

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 confrontarsi con la storia, avere una tradizione, e tutto ciò può succedere con l’avvento di nuovi scrittori che siano capaci di dare al dialetto un’impronta personale, sprigionando uno stile, un segno interiore , privato e individuale. La trasformazione da ‹‹Stroligut di cà da l’Aga›› si ha nel 1945, quando Graziadio Isaia Ascoli rivendica l’autonomia linguistica del friulano e Pasolini con i suoi amici fonda solo ora ufficialmente ‹‹l’Academiuta di lenga furlana››, da questo momento la rivista diventa semplicemente ‹‹Il Stroligut››. Sulla copertina compare il disegno del cespo di dolcetta – l’‹‹ardilut››, versione locale delle colte myricae pascoliane – con la divisa ‹‹O cristian Furlanut Plen di veca salut›› (o cristiano piccolo friulano, pieno di antica salute). La pagina di presentazione, scritta in italiano e non più in friulano, ribadisce il bisogno di una tradizione che non sia un semplice recupero della linea dialettale già esistente; anzi, la ricerca procede in due direzioni cronologicamente divaricate: da una parte l’origine, ‹‹una tradizione romanza, donde doveva nascere quella friulana, e che invece è rimasta sterile››, dall’altra la modernità assoluta da rinvigorire, ‹‹l’odierna letteratura francese ed italiana, che pare giunta ad un punto di estrema consumazione di quella lingua›› 5 . Ad ogni modo la linea di polemica di Pasolini fino a questo punto rimane complessa. Egli traduce o fa tradurre in friulano Tommaseo, Jimenez ed altri poeti, come ricerca di un dialetto che sia anche lingua della poesia, e non manca lo scontro con la tradizionale letteratura dialettale poggiata su un ‹‹dialetto-antidialetto››; ciò si vede nel saggio Cronacuta di Paisdomini , intervento mirato contro Zorutti e i vari Zoruttiani. Purtroppo l’idea di 5 Academiuta di lenga furlana, ‹‹ Il Stroligut ››, n. 1, agosto 1945, ora in P.P.Pasolini Saggi sulla letteratura e sull’arte, Milano, Mondadori, 1999 cit. pag. 75.

Anteprima della Tesi di Cecilia Morrico

Anteprima della tesi: Pasolini lettore, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cecilia Morrico Contatta »

Composta da 266 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5724 click dal 22/07/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.