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Pasolini lettore

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6 Castelvecchio al giovane poeta di Casarsa. Il discorso diventa in seguito molto più ampio e, nell’anno del centenario dalla nascita dell’autore romagnolo, Pascoli diventa il padre del Novecento italiano, grazie al fatto che in lui convivono lo sperimentalismo che spinge verso la variazione e l’ossessione di rimanere sempre identico a sé stesso. Un periodo fondamentale per la nostra indagine è quello che vede Pasolini alle prese con la rivista ‹‹Officina››. In questa esperienza abbiamo il vero enunciato teorico di quella che per il nostro autore è la letteratura. Pasolini rifiuta quello che definisce “novecentismo”, ovvero un’esperienza poetica basata sul monolinguismo, l’astrazione lirica, il culto del solipsismo. Inclina a una poesia ‹‹realistica››, oggettivante che riprenda esperienze della tradizione letteraria, dalle più antiche (Dante) a quella ottocentesca, in particolare pascoliana. Ne è conferma l’adozione della terzina dantesca per i poemetti delle Ceneri: un metro di ascendenza dantesca (Dante è per Pasolini il primo poeta del realismo occidentale), ma ripreso in tempi moderni da Monti e soprattutto dal Pascoli dei Poemetti. In prosa, l’ideale sarà un plurilinguismo basato sulla auerbachiana mescolanza degli stili, ivi compreso l’uso del dialetto, il ‹‹sermo humilis›› che caratterizzerà Ragazzi di vita e Una vita violenta. Dante, Gadda e Penna sono gli ‹‹auctores›› pasoliniani, le sue ‹‹tre corone››. Per quanto riguarda Dante e Gadda vediamo come entrambi sviluppano il primo e più forte ideale letterario e poetico di Pasolini, ovvero quello del plurilinguismo. Gadda è infatti, per il nostro autore, l’equivalente in prosa dell’Alighieri, anche lui adepto al pastiche e alla mimesis. Con Gadda si sviluppa un cavilloso lavoro in cui si

Anteprima della Tesi di Cecilia Morrico

Anteprima della tesi: Pasolini lettore, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cecilia Morrico Contatta »

Composta da 266 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5724 click dal 22/07/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.