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Ordinamenti religiosi combattenti: Templari e Samurai

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7 Il voto di obbedienza comporta la rinuncia dell’individuo all’autonomia nel disporre della propria vita, dalle scelte più importanti alle piccole decisioni quotidiane. Il membro della comunità monastica è tenuto a conformarsi alle direttive del superiore e alle prescrizioni contenute nella Regola, mentre lo spazio alla libera iniziativa individuale è pressochè inesistente. E’ una vera e propria tecnica spirituale finalizzata alla demolizione della volontà individuale, ottenuta mediante la totale subordinazione della vita dell’uomo ad un autorità esterna, che abbia la capacità di infondere nel monaco la virtù dell’umiltà, il cui possesso costituisce il principio fondamentale di ogni cammino spirituale. L’umiltà come suggerisce in modo esemplare l’etimologia latina della parola, humilitas di cui è evidente la radice comune con humus(terra), consiste nella consapevolezza di essere parte della “terra” , cioè fatti di elementi concreti determinati nel tempo e nello spazio, soggetti al dominio delle cause naturali, le cause seconde nel linguaggio aristotelico. Ma proprio tale sapere, negando ogni pretesa di valore dell’Io personale, consente all’uomo di sottrarsi al loro condizionamento e di ricevere direttamente l’influsso della Causa Prima. Il voto di povertà esprime la rinuncia ai beni materiali, alla ricchezza; il monaco non possiede niente di proprio, nella comunità la proprietà individuale non esiste ed i beni di cui dispone appartengono ad essa nel suo insieme. Il possesso dei beni propri è ritenuto infatti, nella concezione monastica un forte elemento di legame con la secolarità poiché genera aspettative e preoccupazioni riguardo al futuro,tempo del secolo, mentre la povertà consente alla persona di vivere pienamente l’oggi, che è il tempo proprio dell’Altro. Inoltre educa alla comprensione della transitorietà, caducità, dei beni visibili inducendo l’anima a volgere lo sguardo verso l’Invisibile. Il voto di castità consiste nella volontaria privazione dei beni di natura erotico/sentimentale che compongono nel loro insieme le molteplici forme che l’amore umano assume, da quelle più istintive a quelle più elevate, di cui il matrimonio è la massima espressione. La sessualità infatti alla sua radice costituisce una essenziale manifestazione della volontà di autoaffermazione dell’Io e allo stesso tempo una causa di attaccamento alla mondanità. Per questi motivi rappresenta per l’uomo un rilevante

Anteprima della Tesi di Claudio Medaglini

Anteprima della tesi: Ordinamenti religiosi combattenti: Templari e Samurai, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Claudio Medaglini Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

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