Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Ordinamenti religiosi combattenti: Templari e Samurai

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

10 1.2 Il monachesimo cristiano L’esperienza monastica cristiana intende ripercorrere la Sequela Christi, che consiste nell’abbandono totale dei beni, infatti “Il Regno dei Cieli è simile ad un mercante che cerca perle preziose , trovata una perla di grande valore vende tutto il suo avere e la compra”(Mt 13,45), degli affetti, poiché “chi ama il padre e la madre più di me, il figlio e la figlia più di me, non è degno di me”, dei propri progetti al fine di conformare la propria esistenza a quella del Cristo. Nel pensiero cristiano nel Cristo sussistono insieme pur nella loro distinzione natura umana e natura divina, Egli rappresenta l’Eterno che si fa presente nel tempo. Già alla fine del III secolo con la crisi dell’Impero Romano alcuni cristiani iniziarono a ritirarsi dalla società per ritirarsi nel deserto a vivere in solitudine dedicandosi all’ascesi individuale. Successivamente con il moltiplicarsi delle “vocazioni” questo fenomeno assunse una struttura più definita. Si formarono le prime comunità di persone dedite alla preghiera e al lavoro comune che si impegnavano a vivere in povertà e castità sul modello della vita apostolica descritta nel Vangelo. Il successo e la diffusione del monachesimo determinò la codificazione dei principi e delle caratteristiche di questa peculiare tipologia di vita consacrata e nacquero cosi’ le regole monastiche di cui quella di S.Benedetto costituisce l’archetipo, la base, il fondamento a cui nel corso dei secoli si rifaranno i principali ordini monastici. La Regola di S.Benedetto descrive la struttura fondamentale del monachesimo cristiano. Predispone scrupolosamente l’organizzazione della vita monastica che si alterna tra preghiera , lettura dei testi sacri, la sacra Bibbia e le opere dei padri della Chiesa, e lavoro, prevalentemente manuale, secondo ritmi rigorosi. Sono indicate le norme relative alla vita comunitaria, ispirate al principio della carità fraterna che si estrinseca in rispetto e attenzione reciproca. La responsabilità della comunità è attribuita alla figura dell’abate, concepita come una personalità di particolare saggezza e serietà che in forza delle sue doti morali e spirituali possa garantirne un efficiente gestione e contemporaneamente possa apportare un fondamentale contributo al progresso spirituale dei suoi monaci. La Regola inoltre fissa i criteri per l’ammissione dei candidati all’ingresso in monastero, esigendo il superamento di un periodo di prova finalizzato ad accertare la serietà della vocazione e l’idoneità dell’aspirante monaco.

Anteprima della Tesi di Claudio Medaglini

Anteprima della tesi: Ordinamenti religiosi combattenti: Templari e Samurai, Pagina 7

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Claudio Medaglini Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2537 click dal 23/07/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.