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Conferenza di servizi

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12 ed organizzazioni sindacali 16 . “La scarsità dei dati offerti sia dal diritto positivo che dalla prassi amministrativa, che non si rinnovava con una certa frequenza, hanno determinato lo scarso interesse della dottrina per la figura in discorso” 17 . La dottrina inizia a mostrare un interesse più profondo verso l’istituto, considerando le previsioni degli anni ottanta, comunque senza mancare di denunciare l’incertezza esistente circa lo stato dell’elaborazione teorica intorno allo stesso. Infatti, a proposito della conferenza prevista dalla legge sui mondiali di calcio del 1990, alcuni Autori 18 sottolineano che, nel nostro ordinamento, la conferenza di servizi non corrisponde ad un istituto dai contorni precisi, piuttosto, con questa locuzione, si 16 Relativamente a questa ipotesi la dottrina dell’epoca, come sottolineato da Autori recenti come A. FERUTTI, A. CIMELLARO, La conferenza di servizi,2001,p.119, ha semplicemente sostenuto che con questa previsione il legislatore intendeva valorizzare soprattutto il momento partecipativo degli enti pubblici e di quelli esponenziali di interessi collettivi ( come i sindacati), per garantire l’interlocuzione tra enti ed utenti, consapevole del fatto che in tal senso era necessario un ampliamento della sfera dei soggetti coinvolti, intendendo salvaguardare un novero maggiore di interessi. Intorno alla previsione normativa in esame, non è rilevabile alcuna speculazione scientifica che lasci intravedere un interesse della dottrina dell’epoca per una definizione dei caratteri e della funzione specifica della conferenza di servizi come modulo procedimentale. 17 Così F. D’ORSOGNA, Conferenza di servizi ed amministrazione della complessità,2002,p.70, il quale sostiene che per la scarsità dei dati offerti da prassi amministrativa e legislazione ordinaria, la dottrina dell’epoca non disponeva di indicazioni decisive per precisare natura e funzione della conferenza di servizi. 18 In tal senso depone l’avviso di G.LEONDINI, La disciplina per gli interventi dei campionati di calcio del 1990,in Riv. giur. urban.,1990, p.148, A.RUGGERI, Prime osservazioni sulla conferenza di servizi, in Le Regioni 1990, p. 700, il quale si chiede inoltre se la conferenza di servizi sia una struttura organizzativa a composizione mista e paritaria tra i suoi membri, od un vero e proprio organo collegiale.

Anteprima della Tesi di Ferdinando Romano

Anteprima della tesi: Conferenza di servizi, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ferdinando Romano Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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