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Il marketing e la comunicazione nella pubblica amministrazione che cambia. Il caso dei Servizi per l'Impiego

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4 Metropolitane, Province e Comuni favoriscono 7 l’autonoma 8 iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale 9 , sulla base del principio di sussidarietà”. L’articolo 4, comma 3 della legge n. 59 del 1997 fornisce una definizione sintetica del principio di sussidiarietà: “Attribuzione della generalità dei compiti e delle funzioni amministrative ai comuni, alle province e alle comunità montane, secondo le rispettive dimensioni territoriali associative ed organizzative, con l’esclusione delle sole funzioni incompatibili con le dimensioni medesime, attribuendo le responsabilità pubbliche, anche al fine di favorire l’assolvimento di compiti e funzioni di rilevanza sociale da parte delle famiglie, associazioni e comunità, alla autorità territorialmente e funzionalmente più vicina ai cittadini interessati” 10 . Secondo il principio di sussidiarietà, quindi, la generalità e l’assegnazione delle competenze e delle funzioni amministrative deve essere attribuita in ordine gerarchico inverso innanzitutto ai Comuni, quindi alle Province e alle comunità montane, poi alle Regioni ed infine allo Stato. Il principio di sussidiarietà 11 orizzontale tra Stato, Regioni, Comuni, enti locali e cittadini, riconosce un ruolo costituzionale alla cittadinanza attiva e ai cittadini “organizzati”: “ Le nuove pubbliche amministrazioni non si occupano 7 Il termine favoriscono citato nella norma indica proprio questa funzione di “facilitazioni” che i soggetti preposti, devono garantire. Può trattarsi dell’offerta di proprio personale di supporti o di propri mezzi. 8 Il cittadino, singolarmente o in forma associativa, può autonomamente, ossia senza alcun tipo di autorizzazione, concessione o qualsiasi provvedimento della pubblica amministrazione, intraprendere azioni per fare in modo che servizi pubblici o altre attività dirette alla realizzazione dell’interesse generale siano svolte in assenza di interventi dei soggetti pubblici preposti dalla legge. 9 Sono di interesse generale tutte le attività volte a realizzare l’interesse pubblico e i bisogni fondamentali dei cittadini. 10 La legge 59/1997, peraltro, detta anche altri principi guida, ciascuno dei quali costituisce anche un limite per l'attività legislativa delegata al Governo, tra i quali il principio di sussidiarietà, di completezza, di efficienza ed economicità, di cooperazione fra Stato, Regioni ed enti locali, di responsabilità e unicità dell’amministrazione, di omogeneità , di adeguatezza, di differenziazione, di cooperazione finanziaria. 11 “La sussidiarietà “orizzontale”, o meglio “circolare”, è quel principio secondo cui i cittadini, come individui o come associazioni, vedono riconosciute come legittime le iniziative che intraprendono nell’interesse generale e nei confronti delle istituzioni, con le quali stabiliscono relazioni di pari dignità e di stimolo reciproco.

Anteprima della Tesi di Rita D'agostino

Anteprima della tesi: Il marketing e la comunicazione nella pubblica amministrazione che cambia. Il caso dei Servizi per l'Impiego, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Rita D'agostino Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

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