Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La patologia del gioco d'azzardo nell'età moderna. L'informazione come cura

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 Innanzitutto, crediamo sia oggettivamente impossibile pretendere di eliminare un’attività, che a pieno titolo fa parte della nostra e di altre culture da millenni; i vari tentativi fatti nel corso della storia hanno sortito, come unico effetto, di aumentare l’entità del gioco clandestino. “Inoltre, bisogna ricordare che, se tra l’uno e il tre per cento della popolazione adulta risulta essere giocatore d’azzardo patologico (DSM IV Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders del 1994), per il restante 97% il gioco d’azzardo rappresenta un piacevole diversivo, un modo per socializzare, che può rivelarsi anche utile”. 4 E’ vero anche, però, che è impensabile pretendere di mantenere il gioco d’azzardo al di fuori di qualsiasi forma di controllo: la pericolosità insita in questa attività, quando sfugge al controllo del singolo, è tale da giustificare misure informative e preventive rivolte all’intera popolazione, attuate dagli organi competenti a vigilare sulla salute pubblica. Infine, è necessario creare una vera e propria cultura del gioco d’azzardo, un educazione al gioco, visto come strumento di arricchimento, e non come mezzo alternativo alle attività lavorative. Se, quindi, gli Stati intendono continuare a proporsi come gestori principali di questa attività, essi devono mettere in atto tutte quelle misure preventive, che impediscano lo sviluppo del cosiddetto GAP (gioco d’azzardo patologico). In questo periodo stiamo assistendo, in Italia in modo particolare, ad una fase di estrema legalizzazione del gioco d’azzardo. Nel giro di pochi anni sono nati o sono stati permessi un gran numero di nuovi giochi: dalle scommesse sportive al superenalotto, dal totogol al totosei e inoltre sono allo studio del legislatore numerose proposte di legge volte a favorire l’apertura di case da gioco in ogni regione del nostro Paese. 4 Cesare Guerreschi, op. cit. p. 50

Anteprima della Tesi di Marco Ciampoli

Anteprima della tesi: La patologia del gioco d'azzardo nell'età moderna. L'informazione come cura, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Marco Ciampoli Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7785 click dal 30/08/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.