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L'infermiere nella gestione dell'arresto cardiocircolatorio e nella successiva diagnostica cardiovascolare ambulatoriale

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- 11 - L’atrio destro, inoltre, riceve lo sbocco della vena cava superiore ed inferiore, del seno coronarico e delle vene minime. Il Ventricolo destro si estende dall’ostio atrio-ventricolare di destra (valvola tricuspide) fino alla punta del cuore e poi continua verso l’alto, sotto forma di prolungamento conico, il cono arterioso, raggiungendo l’ostio polmonare dal quale origina l’arteria polmonare. L’atrio sinistro si differenzia dall’atrio destro per il minore volume e il maggiore spessore delle pareti; è di forma cuboidale e si sviluppa verso destra, restando dietro all’atrio destro, dal quale è separato dal setto interatriale. L’atrio sinistro possiede un’auricola più lunga e più sottile di quella dell’atrio destro. Tenendo presente ciò, il ventricolo destro, ed anche il ventricolo sinistro, sono costituiti da un’ostio e da un tratto di afflusso. Il ventricolo destro si apre nell’arteria polmonare attraverso tre lembi semilunari detti “ a nido di rondine” per la loro morfologia. Il cuore destro è deputato alla circolazione del sangue venoso, non ossigenato, che refluo dalle vene cave, sarà condotto, attraverso l’arteria polmonare, all’interno dei polmoni, ove, grazie allo scambio gassoso, verrà ossigenato. L’atrio sinistro si differenzia dall'atrio destro per il minor volume ed il maggior spessore delle pareti. Al suo interno sboccano, prive di valvole, le quattro vene polmonari e le vene minime. L’ostio atrio-ventricolare è provvisto di una valvola mitrale. Il ventricolo sinistro ha la forma di cono appiattito. Morfologicamente si differenzia dal ventricolo destro per il maggior spessore delle pareti, determinato dal regime pressorio, più alto che vige in questa parte del cuore.

Anteprima della Tesi di Monica Lavarini

Anteprima della tesi: L'infermiere nella gestione dell'arresto cardiocircolatorio e nella successiva diagnostica cardiovascolare ambulatoriale, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Monica Lavarini Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.