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Tutela delle minoranze: azione sociale di responsabilità

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5 particolare riferimento al tema del presente lavoro, la previsione dell’azione sociale di responsabilità su iniziativa di una minoranza. Di sicuro interesse, anche se non recepita dalla legislazione successiva, è l’idea di un criterio regressivo di individuazione delle quote minoritarie e qualificate, inversamente proporzionale rispetto alle dimensioni della società. Il progetto De Gregori del 1966 “raccoglie” il messaggio ascarelliano e contiene alcuni ulteriori affinamenti degli strumenti di protezione delle minoranze, quali la riduzione dei quorum per la convocazione dell’assemblea su richiesta della minoranza (art. 7), la nomina del presidente del Collegio sindacale da parte dell’organo di vigilanza nelle quotate (artt. 23 ultimo comma e 38 primo comma), anticipazione per così dire in chiave pubblicistica della soluzione relativa all’introduzione, effettuata dal T.U.F., del sindaco di minoranza; l’introduzione delle azioni di risparmio con privilegio del 5% e l’integrazione dell’ordine del giorno su richiesta della minoranza (art. 7 terzo comma). Si intravede già una correzione di rotta in quanto fulcro del progetto è la previsione dell’organo di vigilanza (art. 33 ss.). Molte delle relazioni tenute al Convegno di Venezia del 1966 2 sono una precisa conferma dell’affiorare di una prospettiva teorica che troverà pieno riconoscimento nella riforma del 1974: l’abbandono delle cosiddette illusioni della democrazia societaria e dell’autotutela per perseguire l’obiettivo della tutela indiretta, sul duplice piano della vigilanza pubblicistica e della trasparenza dell’informazione. In effetti, ripercorrendo il dibattito che precedette e seguì la riforma del 1974, emerge con chiarezza che l’idea di un rafforzamento degli strumenti di 2 MIGNOLI, I dieci anni della “Rivista delle società”; la riforma nel pensiero di Tullio Ascarelli; gli scopi del convegno, e di VISENTINI, Evoluzione e problemi della società per azione e lineamenti generali della riforma, a cura di FENGHI, SANTA-MARIA 1966, 6 ss.e 19 ss.

Anteprima della Tesi di Massimiliano De Martino

Anteprima della tesi: Tutela delle minoranze: azione sociale di responsabilità, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Massimiliano De Martino Contatta »

Composta da 223 pagine.

 

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