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La metamorfosi di Frankenstein. Adattamenti e trasposizioni dal romanzo di Mary Shelley.

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1 INTRODUZIONE La nascita ufficiale del cinema risale al 28 dicembre 1895 a Parigi, con la rappresentazione pubblica a pagamento di alcuni minuti di pellicola girati dai fratelli Auguste e Louis Lumière. Grazie ad un apparecchio a manovella denominato cinématographe, nato da studi e sperimentazioni sulle pellicole fotografiche, i due riescono a suscitare stupore ed interesse fra il pubblico riunito nel seminterrato del Grand Café di Parigi sul Boulevard des Capucines. In realtà anche altri studiosi, tra cui l’americano Thomas Alva Edison, stavano sperimentando sistemi analoghi, ma l’invenzione del cinema viene attribuita ai Lumière perché furono i primi ad intuirne il potenziale commerciale, proponendo il nuovo spettacolo ad un pubblico pagante. Con i fratelli Lumière il cinema prende le sembianze di rappresentazione documentaristica della realtà: le loro proiezioni, infatti, non sono che il frutto della semplice osservazione della quotidianità e le immagini, girate con la macchina da presa fissa, hanno innanzitutto il considerevole pregio di garantire una buona visione d’insieme. Un esempio è lo spezzone intitolato Sortie des ouvries de l’usine Lumière, che riprende gli operai all’uscita dalle officine Lumière. In particolare, tra le proiezioni proposte al pubblico (della durata di circa un minuto ognuna), se ne distingue una, considerata generalmente la prima pellicola nell’intera storia della cinematografia con un “intreccio” volutamente pensato e girato allo scopo di suscitare ilarità. Si

Anteprima della Tesi di Laura Tittarelli

Anteprima della tesi: La metamorfosi di Frankenstein. Adattamenti e trasposizioni dal romanzo di Mary Shelley., Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Tittarelli Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.