Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Madama Anastasia. La censura e il cinema

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 possibilità: discernere la realtà dalla finzione, sapersi distaccare da quelle immagini riconoscendole come false, volutamente costruite ed artefatte, o semplicemente di informarsi preventivamente sul contenuto del film e quindi scegliere di non vederlo. Nonostante tutto la censura, per tutto ciò che si è detto fin qui, scopre nel cinema il mezzo di coazione per eccellenza e raffrontandolo con le altre arti visive, si rende conto di come esso fonda la sua stessa ragione d’essere nella manipolazione delle coscienze. Le forze repressive della società lo hanno reso quindi il loro bersaglio preferito per « la forza delle immagini, il loro fluire in uno spazio nero e in un tempo artificiale » 6 che lo rende non assoggettabile a rigidi schemi sociali e che attraverso tale libertà conferma la sua capacità di influenzare le masse e oltrepassare i confini perfino dell’inconscio. Inoltre una comunità libera e democratica non dovrebbe contemplare per nessuna forma d’arte, tanto meno per il cinema, la possibilità di una censura totale, perché implicitamente sottolineerebbe la perdita di qualsiasi forma di libera scelta che gli spettatori, maggiorenni e con una loro sensibilità e capacità di discernimento, hanno il diritto di esercitare. Limitare questa scelta trasforma la censura in uno strumento repressivo pericoloso per l’evoluzione del linguaggio artistico e per la libera circolazione delle idee. « Se davvero lo scrittore (l’autore) obbedisce a quello che è il suo primo compito conoscersi e conoscere, nel rendere conto di queste due operazioni non ci sono sul suo cammino territori inesplorabili, proibiti, così come non ci sono nella sua carriera momenti condannabili o 6 ivi

Anteprima della Tesi di Luca Lupo

Anteprima della tesi: Madama Anastasia. La censura e il cinema, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luca Lupo Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3899 click dal 10/09/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.