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Proposta di una scala di eterovalutazione del dolore nel disabile grave portatore di polihandicap: l'esperienza del Progetto DAMA

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5 Il dolore è un’esperienza comune a tutte le persone; in genere è il sintomo che più frequentemente determina angoscia e preoccupazione e che per primo viene presentato all’attenzione del medico. Vi sono però situazioni in cui il dolore non può venire espresso nel modo consueto, cioè attraverso caratteristiche precise dell’intensità, della sede, della durata e delle condizioni che lo esacerbano o lo mitigano. Quando la capacità o la possibilità di comunicare il dolore è compromessa da gravi menomazioni o da disabilità di natura intellettiva, occorre, per il personale sanitario e per le persone che sono a contatto con il paziente, cambiare il modo di confrontarsi con questa esperienza e utilizzare strumenti clinici e terapeutici diversi. Un cambiamento nei comportamenti abituali, la comparsa anche subdola di irritabilità o autolesionismo, anoressia o stereotipie, deve rappresentare un allarme perché potrebbe sottintendere una condizione di dolore percepito e percepibile unicamente attraverso queste manifestazioni.

Anteprima della Tesi di Massimo Corona

Anteprima della tesi: Proposta di una scala di eterovalutazione del dolore nel disabile grave portatore di polihandicap: l'esperienza del Progetto DAMA, Pagina 2

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Massimo Corona Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3629 click dal 01/09/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.