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Le collaborazioni coordinate e continuative a progetto e i rapporti occasionali. profili previdenziali e assicurativi.

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4 antifraudolenta, così confermando, in ogni caso, la riconducibilità delle collaborazioni all’area del lavoro autonomo 8 . Nella Relazione di accompagnamento del d.lgs. n. 276/2003 si legge, inoltre, che le collaborazioni coordinate e continuative “hanno rappresentato un modo con cui la realtà ha individuato nelle pieghe della legge le strade per superare rigidità e insufficienze delle regole del lavoro”, e si dice, proprio a superamento della “farisaica accettazione di questa pratica elusiva”, di voler ricondurre siffatti rapporti alla diversa del lavoro a progetto. In senso contrario si segnala l’opinione di R. De Luca Tamajo 9 , per il quale il lavoro a progetto configurerebbe un nuovo tipo contrattuale, sia per la precisione dei contorni definitori, sia per la specifica disciplina di cui risulta destinatario, e anzi, costituirebbe non già un tertium, bensì un quartum genus, per cui si propone un nuovo acronimo (co.pro.pro, collaboratori a progetto o a programma), che si collocherebbe accanto alla residua, ma permanente categoria dei collaboratori continuativi e coordinati. 8 Stabilisce infatti la circolare del Ministero del Lavoro n. 1 del 2004 che “L'art. 61 non sostituisce e/o modifica l'art. 409, n. 3, c.p.c. bensì individua, per l'ambito di applicazione del decreto e - nello specifico - della medesima disposizione, le modalità di svolgimento della prestazione di lavoro del collaboratore, utili ai fini della qualificazione della fattispecie nel senso della autonomia o della subordinazione. Sul piano generale, peraltro, il lavoro a progetto non tende, allo stato, ad assorbire tutti i modelli contrattuali riconducibili in senso lato all'area della c.d. parasubordinazione”. 9 R. DE LUCA TAMAJO, Dal lavoro parasubordinato al lavoro a progetto, in Itinerari d’impresa. Management, Diritto, Formazione, n. 3/2003, www.diritto.it.
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Le collaborazioni coordinate e continuative a progetto e i rapporti occasionali. profili previdenziali e assicurativi.

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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Vanzo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: consulente del lavoro
  Relatore: Carlo Cester
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 125

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Parole chiave

assicurazioni lavoro
assistenza previdenziale
collaborazioni coordinate e continuative a proget
lavori a progetto
lavoro
riforma biagi

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