Skip to content

Le collaborazioni coordinate e continuative a progetto e i rapporti occasionali. profili previdenziali e assicurativi.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 Inoltre di collaborazioni coordinate e continuative si parla anche in altre e varie disposizioni di legge sull’imposizione fiscale e previdenziale (art. 49, c. 2, lett. a), d.p.r. n 917/86; art. 2, c .26, l. n. 335/95) e di natura assistenziale (art. 59, comma 16 l. n. 449/1997; l. 488/1999; art. 5 d.lgs. 38/2000). Dalle varie disposizioni sopra citate discende, secondo Vallebona 10 , un “nucleo essenziale comune” consistente nella “collaborazione continuativa e coordinata, senza vincolo di subordinazione e prevalentemente personale”. I presupposti per la qualificazione di un rapporto come di collaborazione coordinata e continuativa, precisati e commentati più volte anche dalla sezione Lavoro della Suprema Corte 11 , sono: - la continuità, intesa come cooperazione non occasionale all’attività del committente; essa implica persistenza nel tempo, non necessariamente derivante da una serie ininterrotta di incarichi bastando anche un unico incarico di apprezzabile durata 10 ; - la coordinazione che deve essere intesa come “funzionalizzazione” della prestazione del collaboratore all’attività dell’impresa, ciò significa che il collaboratore non persegue un risultato autonomo correlato agli obiettivi del committente, ma con la propria attività contribuisce al loro raggiungimento. Sottolinea sempre Vallebona 12 che il coordinamento dell’attività va distinto dalle eterodirezione tipica del lavoro subordinato e che esso può estrinsecarsi nei modi più svariati anche in relazione al tempo e al luogo dell’attività, ma non può mai 10 A. VALLEBONA, Istituzioni di diritto del lavoro, Il rapporto di lavoro, CEDAM, 2004, 177 11 Cass., Sez. Lav., 26 luglio 1996, n. 6752, in AC, 1997, 163; Cass., Sez. Lav., 20 agosto 1997, n. 7785, mass., e, di recente, Cass., Sez. Lav., 9 marzo 2001, n. 3485, mass.; Cass., Sez. Lav., 19 aprile 2002, n. 5698, in LG, 2002, 1164. 12 A. VALLEBONA, Istituzioni di diritto del lavoro, Il rapporto di lavoro, CEDAM, 2004, 177
Anteprima della tesi: Le collaborazioni coordinate e continuative a progetto e i rapporti occasionali. profili previdenziali e assicurativi., Pagina 6

Preview dalla tesi:

Le collaborazioni coordinate e continuative a progetto e i rapporti occasionali. profili previdenziali e assicurativi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Vanzo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: consulente del lavoro
  Relatore: Carlo Cester
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 125

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

assicurazioni lavoro
assistenza previdenziale
collaborazioni coordinate e continuative a proget
lavori a progetto
lavoro
riforma biagi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi