Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Insider trading ed efficienza dei mercati finanziari. L'impatto dell'evoluzione della normativa di riferimento in Italia.

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

16 Da quanto precede si comprendono come la caratteristica tipica di un mercato di dealer sia riscontrabile nella possibilità per l’investitore di negoziare immediatamente lo strumento finanziario al prezzo proposto dal dealer. A questo indubbio pregio non è detto che corrisponda un altrettanto pregevole meccanismo di formazione del prezzo: infatti il prezzo al quale si conclude la transazione è, di fatto, il risultato di una trattativa privata, condotta operazione per operazione, tra l’intermediario e il cliente. Affinché la formazione dei prezzi non risenta di tale inconveniente, è opportuno che nel mercato sia possibile il confronto fra tutte le proposte formulate da ciascun intermediario. La possibilità per l’investitore di avere informazioni sulle proposte di domanda e offerta di tutti i dealer attivi nel mercato contribuisce, infatti, a realizzare un notevole miglioramento della qualità dei prezzi. Questa finalità può essere più agevolmente raggiunta se i mercati sono dotati di strutture telematiche per la diffusione delle proposte dei dealer, per rendere possibile il confronto immediato e in tempo reale di tutte le posizioni in essere e delle relative fluttuazioni di prezzo. Accanto alla figura del dealer spesso si accompagna quella di un altro intermediario, denominato “market maker”, al quale viene affidato l’ulteriore compito di garantire in via continuativa la negoziabilità di determinati titoli. Infatti, mentre al dealer è consentito, se lo ritiene opportuno, di sospendere per un certo periodo di tempo l’esposizione delle proposte di acquisto e vendita, il market maker è invece sempre obbligato a esporre in via continuativa le proprie proposte dal momento che egli, pur su un numero ristretto di titoli, si è impegnato a garantirne senza interruzioni la negoziabilità.

Anteprima della Tesi di Massimo Speltri

Anteprima della tesi: Insider trading ed efficienza dei mercati finanziari. L'impatto dell'evoluzione della normativa di riferimento in Italia., Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Massimo Speltri Contatta »

Composta da 251 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6119 click dal 03/09/2004.

 

Consultata integralmente 39 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.