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Fenomeni di trasporto in carrier farmaceutici

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Introduzione 1 Introduzione Attualmente uno dei settori di maggior interesse per la ricerca scientifica è quello farmaceutico. Gli studi di università, centri, laboratori di ricerca in tutto il mondo non sono più finalizzati unicamente alla sintesi di nuove strutture farmacologiche, ma anche volti alla scoperta di nuovi metodi di somministrazione di principi attivi, o all’ottimizzazione di quelli già esistenti. Il sistema a rilascio controllato, oggetto di studio fin dagli anni ’70, è il sistema di somministrazione farmacologica che meglio riesce a garantire efficacia terapeutica e salvaguardia del benessere del paziente. Infatti permette, per un tempo determinato, una concentrazione pressochè costante del farmaco, efficace e non nociva, mentre i sistemi tradizionali, consistenti nella som- ministrazione a tempi predefiniti della dose prescritta, comportano livelli oscillanti di concentrazione, corrispondenti ad intervalli di tossicità ed inefficacia. Vi sono poi sistemi a rilascio controllato selettivi verso l’organo bersaglio: riescono ad interagire attivamente con l’organo e con la specifica popolazione cellulare verso cui il farmaco è diretto. In questo caso, farmaci dotati di una potente attività, come per esempio gli antitumorali, possono raggiungere, nelle zone dell’organismo colpite da tumore, una concentrazione molto più elevata rispetto a quella ottenibile con una somministrazione convenzionale. In questo ultimo caso la distribuzione del farmaco, pressochè uniforme in tutto l’organismo, costringerebbe ad usare dosaggi molto elevati, per raggiungere livelli terapeutici negli organi bersaglio, con conseguente manifestazione di effetti tossici a livello sistemico. Il sistema a rilascio controllato, a seconda della modalità del rilascio, può trovare ap- plicazione per una vasta gamma di farmaci. È stato infatti utilizzato per il trattamento di pazienti con ormoni, per esempio l’ormone della crescita (rhGH), e con antitumorali, richiedendo in questi casi un rilascio di tipo continuo (continuous release), inoltre è stato sostituito alla somministrazione ripetuta di vaccini, come quello antimalarico, richiedendo un rilascio di tipo pulsante (pulsatile release), con un lag time intermedio.

Anteprima della Tesi di Miriam Petitti

Anteprima della tesi: Fenomeni di trasporto in carrier farmaceutici, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Miriam Petitti Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.