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La Montagna del Sole: proposte per la destagionalizzazione del turismo e la valorizzazione del promontorio del Gargano

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11 Una programmazione sempre più decentrata: il Programma Operativo Regionale (P.O.R.) e l’Intesa Istituzionale di Programma (I.I.P.) L’apparato programmatorio del Piano Operativo Regionale prende le mosse dalla strategia disegnata a livello di macroarea attraverso il P.S.M. e inserisce all’interno di questa cornice gli obiettivi da raggiungere, globali e specifici, costituendo una strategia di secondo livello, disegnata dal governo locale sulla base delle conoscenze specifiche relative al proprio territorio. Tale impostazione procedimentale evita i rischi di programmazioni verticistiche slegate dal contesto territoriale e coinvolge i modo sostanziale tutti i livelli dell’apparato pubblico nei processi di definizione e scelta degli obiettivi da perseguire. Il meccanismo attraverso il quale la struttura del programma individua le priorità strategiche, gli obiettivi globali e specifici e le linee d’intervento da percorrere, discende da un processo valutativo che si fonda sull’analisi dei punti di forza e di debolezza del sistema nel suo complesso. Il processo di formulazione delle linee programmatiche contenute nel P.O.R. è caratterizzato da una forte integrazione tra i vari assi di sviluppo, tale che nella definizione degli obiettivi globali relativi ad ogni asse di sviluppo si pone l’accento sulle interconnessioni esistenti con gli altri obiettivi esplicitati in altri ambiti programmatici. Attraverso un procedimento programmatorio a cascata, in ciascuna fase analitica i risultati della fase precedente costituiscono l’input per l’individuazione delle soluzioni strategico-operative più idonee, si perviene alla definizione degli assi, degli obiettivi e degli interventi capaci di valorizzare i punti di forza e cogliere le opportunità offerte dal territorio. La pianificazione individuata dal P.O.R. non costituisce l’unico momento programmatico dell’attività regionale, ma si integra in un quadro più ampio con l’Intesa Istituzionale di Programma (I.I.P.), in cui le scelte strategiche dello sviluppo vengono negoziate tra Governo centrale e Governo regionale. Inoltre il P.O.R. e l’I.I.P. fanno parte di un più complesso e globale Piano di Sviluppo Regionale, che la Regione Puglia non ha però predisposto. L'IIP, partendo dall’analisi macroeconomica effettuata attraverso il P.O.R., pone in evidenza due problemi centrali di carattere strutturale che gravano sulla struttura socio-economica della Puglia. Il primo legato al permanere di un elevato grado di dipendenza dell’economia pugliese da apporti di risorse esterne per fronteggiare le proprie esigenze di impieghi, sia per investimenti che per consumi; il secondo ancorato all’elevata quota di disoccupazione che continua ad affliggere l’economia regionale. Partendo da tale constatazione e implementando lo schema di programmazione del P.O.R., vengono definiti degli Accordo di Programma Quadro (come gli assi

Anteprima della Tesi di Rossella Calabrese

Anteprima della tesi: La Montagna del Sole: proposte per la destagionalizzazione del turismo e la valorizzazione del promontorio del Gargano, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Rossella Calabrese Contatta »

Composta da 293 pagine.

 

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