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I programmi iconografici nell'arte cristiana dal tardo antico all'alto medioevo

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1 1. Introduzione Da sempre l’immagine ideata e rappresentata costituisce l’oggetto stesso dell’arte figurativa 1 . Lo studio delle immagini e del loro formarsi, del loro trasmettersi, della loro trasformazione nell’ambito delle diverse epoche e civiltà e, in ultima analisi, del loro significato, ha sempre rappresentato una ricerca fondamentale della storia dell’arte 2 . Alla sua base è lo studio sistematico dei singoli temi figurati, l’iconografia (dal greco eikon= immagine e graphein= rappresentare, descrivere) vera e propria 3 . Negli studi storici, il termine iconografia ha un primo significato restrittivo, limitato ad una valutazione in senso documentario dell’immagine che, come qualsiasi documento, sarà da considerarsi tanto più fruibile quanto più fedele e oggettiva: in questo senso nell’interesse dello storico, l’opera d’arte antica 4 , e in particolar modo l’icona stessa, può essere messa sullo stesso piano della fotografia o 1 DORFLES 1967, pp. 9-20; CHASTEL 1973, pp. 10 -41. 2 KUBLER 1989, pp. 50 – 144. 3 In ENCICLOPEDIA DELL’ARTE …… s.v. ICONOGRAFIA, pp. 4 GREENHALG 1985, pp. 163 ss.

Anteprima della Tesi di Alessandro Cannataro

Anteprima della tesi: I programmi iconografici nell'arte cristiana dal tardo antico all'alto medioevo, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro Cannataro Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.