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Agenti cognitivi incorporati. La prospettiva dei sistemi dinamici

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14 Parallelo vs. seriale Gli studiosi d’orientamento dinamico tendono a considerare i sistemi come operanti in parallelo, ossia tali che tutti i loro aspetti cambiano contemporaneamente in modo indipendente. Gli studiosi d’orientamento computazionale, al contrario, tendono a considerare i sistemi come seriali: molte variabili restano invariate in una data transizione di stato. Per chi segue l’orientamento dinamico, il cambiamento è di solito globale; per chi segue l’orientamento computazionale, il cambiamento normalmente è locale. Sviluppo continuo vs Input/Output Nell’orientamento computazionale di solito si considera un processo come cominciante con un input che viene dato al sistema. Il compito del sistema è produrre un input appropriato, e lo fa mediante una sequenza d’operazioni interne, culminante con il sistema che si arresta dopo aver prodotto l’output. Nell’orientamento dinamico, invece, si considerano i processi come sempre in continuo sviluppo, senza un inizio e nemmeno senza un termine in un luogo. Lo scopo non è quello di indicare un input in un istante dato rispetto ad un output in qualche istante successivo, ma di mantenere costantemente un cambiamento appropriato. Interazione: assegnazione di stati oppure accoppiamento In che modo un sistema cognitivo interagisce con altre cose, ad esempio con l’ambiente? Gli studiosi d’orientamento computazionale considerano l’interazione come un’assegnazione di stati; il sistema muta a suo modo a partire da quello stato, finché un nuovo input riassegna un nuovo stato. Gli studiosi d’orientamento dinamico sostengono una concezione alternativa: l’interazione può avere a che fare con dei parametri che influenzano la forma del cambiamento. L’input è concepito come un‘influenza in continuo

Anteprima della Tesi di Alberto Vicario

Anteprima della tesi: Agenti cognitivi incorporati. La prospettiva dei sistemi dinamici, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alberto Vicario Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.