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I numeri sono un'opinione?

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11 anche se piuttosto vicine: la stima oscilla tra il “centinaio” de “la Repubblica” e gli “almeno 200” del “Corriere della Sera”, ma il dato è fornito dagli organizzatori. Su “il Manifesto” non si trovano numeri, ma solo un generico “spezzone di piazza”. Il corteo per il Leoncavallo a Milano: 10-09-1994 A Settembre giungono a Milano giovani dei centri sociali, provenienti da tutta Italia, per pronunciarsi contro lo sgombero del centro sociale Leoncavallo. Esso occupava dal 1975 una vecchia fabbrica in via Leoncavallo 22, nella periferia est della città: dopo lo sgombero voluto dal sindaco leghista Marco Formentini, sorgono problemi legati alla ricerca di una nuova sede, fino all’occupazione di una stamperia abbandonata situata a Greco, altro quartiere periferico. La manifestazione parte nel pomeriggio dai Bastioni di Porta Venezia e prosegue con toni pacifici, ma all’improvviso un gruppo di manifestanti aggredisce le forze dell’ordine con un nutrito lancio d’oggetti; dalla questura arriva l’ordine di rispondere alla provocazione ed a breve si scatena una vera e propria battaglia che per un’ora e mezza terrorizza i passanti con ripetuti lanci di sassi, cubetti di porfido e bottiglie da una parte, decine di lacrimogeni dall’altra. Inoltre non sono mancati violenti scontri corpo a corpo. Il bilancio è di 21 feriti tra le forze dell’ordine, una decina tra i manifestanti, ma i Leoncavallini parlano di moltissimi feriti, che non si sarebbero rivolti agli ospedali, per timore di essere identificati. Durante il corteo, gli slogan prendono di mira Governo e forze dell’ordine: “Bossi, Berlusconi, Fini: farete la fine di Mussolini” e, verso polizia e carabinieri, “Servi dei servi dei servi”.

Anteprima della Tesi di Emanuele Dequarti

Anteprima della tesi: I numeri sono un'opinione?, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Emanuele Dequarti Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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