Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La promozione della cultura museale on line

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 culturale esclusivamente come oggetto di diritto di proprietà su cui il proprietario poteva esercitare liberamente il suo diritto si è passati ad individuare lo stesso come bene imprescindibile dalla sua fruizione pubblica, su cui, quindi, l’intervento dell’Amministrazione può limitare fortemente i poteri del privato; attualmente è interessante osservare che in Italia circa il 70% degli istituti museali è di proprietà pubblica, il 13% appartiene alla Chiesa e il 16 % a soggetti privati 8 , la preponderanza della presenza pubblica nel settore analizzato riflette una situazione comune alla maggior parte degli altri paesi europei. Ancora oggi non esiste un’univoca definizione di bene culturale, la soluzione proposta dalla Commissione Franceschini 9 nel 1967 che proponeva di definire tale ogni cosa che potesse identificarsi con una testimonianza materiale avente valore di civiltà 10 non è stata mai adottata. Attualmente solo il Decreto Legislativo 112/1998 in materia di Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali contiene una definizione generale di bene culturale circoscrivendolo come ogni cosa che compone il patrimonio storico, artistico, monumentale, demo – etno – antropologico, archeologico, archivistico e librario o che in generale costituisce testimonianza avendo valore di civiltà. 8 BAGDADLI S., Il museo come azienda, Etas, Milano, 1997 9 La Commissione, che prese nome dal suo Presidente Francesco Franceschini, fu creata, su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, in attuazione della Legge 26 aprile 1964, n. 310. Era una Commissione parlamentare che si avvaleva anche del contributo di 11 esperti: presentò i risultati con una relazione al Ministro in data 10 marzo 1966. V. per gli atti AA. VV., Per la salvezza dei Beni culturali in Italia, in “Atti e documenti della Commissione d’indagine per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico, artistico e del paesaggio”, Colombo, Roma, 1967. 10 Atti della commissione Franceschini (1967) – Dichiarazione I: Patrimonio culturale della Nazione. Appartengono al patrimonio culturale della Nazione tutti i beni aventi riferimento alla storia della civiltà. Sono soggetti alla legge i beni di interesse archeologico, storico, artistico, ambientale e paesistico, archivistico e librario, ed ogni altro bene che costituisca testimonianza materiale avente valore di civiltà.

Anteprima della Tesi di Cristina Forti

Anteprima della tesi: La promozione della cultura museale on line, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cristina Forti Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5830 click dal 23/09/2004.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.