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Il marketing strategico nell'industria discografica. Il caso BMG Ricordi

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20 finale. Non sono più le uniche detentrici del potere di registrazione. L’utente finale si fa beffa del diritto d’autore di chi produce la musica. Lo sviluppo italiano Gli anni ’50 rappresentano per il mercato discografico italiano un periodo di cambiamenti che influenzeranno fortemente lo sviluppo successivo. Fino a quell’epoca, il mercato si presentava convenzionalmente nel formato a 78 giri. L’emergenza del Rock e l’ingresso dei teen-agers nel novero degli acquirenti rappresentano due novità importanti che, negli anni a cavallo tra il 1954 e il 1958, contribuiscono a determinare un successo per molti aspetti imprevedibile per l’industria discografica. Sono gli anni della piena trasformazione del mondo della canzone: nel 1951 viene infatti istituito il Festival di Sanremo. Presentato dal noto attore Nunzio Filogamo, vince Nilla Pizzi con Grazie dei fior. Sarà uno dei primi successi discografici popular. Nei primi anni il Festival della Canzone di Sanremo, rappresenta un mondo melodico tanto caro alla tradizione italiana e ha pochi estimatori tranne i frequentatori del Casinò di Sanremo. A partire con la quinta edizione, con le riprese televisive della Rai, nata il 3 gennaio 1954, il Festival comincia a diventare un fenomeno di massa. 11 . Fra i problemi più scottanti per l’industria, è la classificazione dei dischi, da parte del governo, come articoli voluttuari e di lusso, quindi soggetti all’IGE del 5%. Le proteste degli operatori portano a raggiungere un obiettivo solo nel 1957, quando l’IGE è riportata al 3%, ma risale al 4% nel giro di qualche anno. Nel 1953 vengono introdotte nuove tecniche nei settori della promozione vendite (è di questo periodo la celebrazione del “disco d’oro”) e della pubblicità. Ma il fatto più significativo è senza dubbio rappresentato dall’ingresso in Italia, con una filiale autonoma, del primo dei colossi multinazionali: la RCA. Fra le cause che contribuiscono all’espansione è determinante il ruolo della TV: la magia dell’immagine conquista rapidamente gli italiani, che prendono l’abitudine di darsi appuntamento nei locali pubblici per seguire i programmi, anche musicali, più in voga. A cavallo tra il 1955 e il 1956 grosse novità giungono dall’America: la nascita del Rock’n’Roll. In Europa, e particolarmente in Italia, la portata del fenomeno non è compreso al suo primo apparire. Già nell’ottobre ’57, però, debutta il caposcuola dei cosiddetti “urlatori”, Tony Dallara, che sconvolge i canoni del canto all’italiana. L’anno del decollo è comunque il 1958, denso di fatti nuovi, che consentono alla nostra discografia di fare un passo in avanti. 11 DARIO SALVATORI, Sanremo 50, 2000 Roma RAI-ERI

Anteprima della Tesi di Danilo Grossi

Anteprima della tesi: Il marketing strategico nell'industria discografica. Il caso BMG Ricordi, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Danilo Grossi Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

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