Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I sistemi di trasporto aereo low-cost: struttura, gestione e competitività. Il caso Ryanair.

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

un volo e l’altro, come avviene con il sistema hub-and-spoke, e gli aerei, non dovendo attendere i passeggeri provenienti da altri voli, possono stare meno tempo fermi a terra. Si sostiene che questo sistema sia più conveniente anche per gli stessi passeggeri, indipendentemente dalle minori tasse che dovranno essere pagate alla struttura, in quanto permette di evitare ritardi e inconvenienti derivanti dalla connessione tra più voli. Come già accennato, attualmente Ryanair dispone di un network formato da 149 rotte distribuite su 84 aeroporti appartenenti a 16 Paesi europei e vola quotidianamente su circa 500 settori. Questi numeri, abbinati alla costante crescita dei passeggeri, sono segnale dell’ottima espansione della compagnia e che la sua filosofia riguardante l’apertura di nuove rotte al fine di aumentare il numero di persone trasportate risulta più che efficiente. Nel mese di aprile 2004 il CEO Michael O’Leary ha infatti annunciato l’intenzione di aprire venti nuove rotte europee per la prossima stagione invernale e di queste, cinque saranno da e per l’Italia. Nel mercato italiano Ryanair opera in 15 aeroporti collegati con 11 città europee, effettua su di esse 42 rotte e prevede di trasportare, per l’anno in corso, circa 7,5 milioni di passeggeri da e per l’Italia. Analizzando i dati di market share diffusi dalla compagnia risulta che nell’anno terminato il 31 marzo 2004 Ryanair è stato il primo vettore, in termini di quote di mercato, sulle rotte tra Londra (Stansted) e gli aeroporti di Roma (Ciampino) (CIA) (12 voli quotidiani tra le due città, sei da CIA e sei da STN), Milano (Orio al Serio) (BGY) (quattro voli quotidiani da BGY e quattro da STN), Pisa (PSA) (tre voli da PSA e tre da STN) e Venezia (Treviso) (TSF) (tre voli da TSF e tre da STN). FR:Ryanair; BA:British Airways; AZ:Alitalia; U2:EasyJet; VA:Volareweb Come si può notare dalla tabella le quote di mercato coperte da Alitalia risultano inferiori a quelle di Ryanair. Ciò potrebbe facilmente portare a pensare che il vettore irlandese abbia sottratto alla compagnia di bandiera italiana un gran numero di passeggeri italiani che erano soliti volare con Alitalia, ma non è così. Infatti, come si può osservare dai seguenti grafici, il numero di passeggeri Ryanair dall’Italia per i Paesi dell’Unione Europea dal 1998 ad oggi è andato sempre aumentando, portando la compagnia a prevedere ragionevolmente per il 2004 il trasporto di 7,5 milioni di persone, corrispondente al numero di persone trasportate da Alitalia sulle rotte europee nel 2002, ed è importante sottolineare che questo dato, per la compagnia italiana, anche negli anni precedenti, è sempre rimasto costantemente attorno a quota 7 milioni. CIA-STN BGY-STN PSA-STN TSF-STN FR 35% FR 30% FR 68.2% FR 49.5% BA 29% AZ 28% BA 31.8% BA 17.9% AZ 26% BA 25% U2 20.1% U2 10% U2 9% VA

Anteprima della Tesi di Nicola Donghi

Anteprima della tesi: I sistemi di trasporto aereo low-cost: struttura, gestione e competitività. Il caso Ryanair., Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Donghi Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 21829 click dal 27/09/2004.

 

Consultata integralmente 85 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.