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I sistemi di trasporto aereo low-cost: struttura, gestione e competitività. Il caso Ryanair.

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Impatto della compagnia su Orio al Serio International Airport La presenza e lo sviluppo di un aeroporto in un’area comporta il verificarsi di due tipi di benefici. Innanzitutto fornisce alle persone e alle imprese il servizio per il quale questa infrastruttura è stata creata: il servizio di trasporto aereo. In secondo luogo, l’aeroporto genera ricchezza in quanto è un impianto produttivo in cui viene impiegata una grande quantità di forza lavoro e che necessita grandi volumi di investimenti. Il Milano Orio al Serio International Airport è una struttura aeroportuale caratterizzata dal fatto di essere a proprietà ripartita tra soggetti privati e pubblici: i suoi azionisti di maggioranza sono la SEA S.p.A. (49,99%) (società gestrice degli scali milanesi), la Provincia di Bergamo (19,19%), il Comune di Bergamo (13,83%) e la Banca Popolare di Bergamo (10,04%). Questa struttura, nonostante venga considerata un aeroporto secondario rispetto ai vicini scali di Linate e Malpensa, occupa una posizione strategica di rilevante importanza essendo collocata al centro di una delle regioni più ricche e popolose d’Europa. Negli ultimi anni la struttura ha anche “guadagnato” l’appellativo di aeroporto low-cost in quanto circa l’80% del traffico di linea di Bergamo è originato dalle low-cost carriers che qui fanno scalo. Attualmente sono dieci i vettori low-cost europei che qui operano (Air Berlin, Basiq Air, Hapag Lloyd Express, Meridiana, Ryanair, Sky Europe, Sterling, Volareweb, Windjet, Wizzair). Qualche anno fa, dopo la comparsa dei primi vettori di questo settore, l’aeroporto bergamasco ha prontamente cercato di avvicinarli vedendo in essi da una lato la via d’uscita da una situazione in cui era in difficoltà con i voli di linea e dall’altro una buona occasione per estendere il suo raggio d’azione. L’aeroporto, oltre ad essere diventato punto d’attrazione per lo scalo di molti vettori low-cost, ha in previsione di incrementare sempre più questo tipo di traffico, in quanto è stato ciò che ha contribuito alla crescita dello scalo. Non è una coincidenza infatti che i due aeroporti italiani (lo scalo Orobico e Roma Ciampino) che hanno registrato la più alta percentuale di crescita di traffico passeggeri (rispettivamente +127% e +86,9%) siano le due basi italiane di Ryanair. I passeggeri transitanti per lo scalo di Roma Ciampino sono stati trasportati per l’84,3% dalle compagnie a basso costo che li fanno scalo, ossia 1.512.561 persone. Mentre ad Orio al Serio lo scorso anno i passeggeri che trasportati dalle low-cost hanno superato i due milioni di unità.

Anteprima della Tesi di Nicola Donghi

Anteprima della tesi: I sistemi di trasporto aereo low-cost: struttura, gestione e competitività. Il caso Ryanair., Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Donghi Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.