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I sistemi di trasporto aereo low-cost: struttura, gestione e competitività. Il caso Ryanair.

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I dati appena considerati, ma anche quelli relativi agli anni precedenti, sono frutto di un costante incremento del volume di persone trasportate dovuto alla costante crescita della capacità di posti offerti su tutte le rotte, al lancio di molte nuove rotte e all’apertura di nuove basi nell’Europa Continentale. È importante sottolineare che i risultati ottenuti confermano le aspettative della compagnia che organizza la sua attività prevalentemente basandola sulla gestione del load factor e non su quella dello yield management. In altre parole, tutti i particolari elementi che caratterizzano la gestione di Ryanair, che illustreremo in seguito, non sono volti all’ottimizzazione dello yield management, vale a dire al ricavo derivante dalla vendita di ogni singolo posto, ma alla massimizzazione dei passeggeri trasportati. Questa caratteristica è di fondamentale importanza per riuscire a ridurre i costi unitari e per garantire la profittabilità del vettore dati i modesti margini di profitto. La compagnia quindi, grazie a tutti i fattori adottati per il taglio dei costi, opera con l’obiettivo di offrire tariffe sempre più basse al fine di riempire quanto più possibile i voli, perché il crescente numero di passeggeri trasportati è ciò che porta ad essere tanto profittevole il vettore. Gli aerei delle compagnie tradizionali, invece, date le alte tariffe, volano con dei load factor molto bassi. Come si può facilmente evincere dalla tabella di seguito riportata, nel corso degli anni il fattore di carico ha mantenuto un andamento crescente, con dei valori di picco negli ultimi anni. La positività di questo trend si può notare anche confrontando il valore con il break-even load factor (livello di load factor al quale i ricavi operativi coprono i costi operativi, ossia il numero minimo di passeggeri che la compagnia deve imbarcare per coprire il costo del volo). 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 Load Factor 76% 73% 72% 72% 71% 67% 70% 81% 85% 81% Break-even Load Factor 67% 64% 60% 58% 58% 54% 57% 58% 57% 59% Fonte: Ryanair 3.2 ELEMENTI CHE RENDONO LEADER RYANAIR Come evidenziato nel precedente capitolo, le compagnie aeree low-cost hanno dei modelli di business caratterizzati da alcune costanti comuni, ma che presentano tra loro delle differenze. Andiamo ora ad analizzare ciò che distingue Ryanair dagli altri vettori del settore, anticipando che la sua attenzione è concentrata particolarmente sulla riduzione e il controllo di quelle che sono le principali voci di costo di un’aerolinea: aeroporti, velivoli, personale di bordo e carburante. Ma prima ancora di andare nel dettaglio del business model si deve focalizzare quale sia l’obiettivo perseguito dal vettore. La strategia di Ryanair è quella di seguire un’attenta politica di contenimento dei costi per poter garantire tariffe molto basse al fine di incrementare il numero di passeggeri trasportati (aumentare il load factor). Queste tariffe sono disegnate appositamente per stimolare la domanda e in certo qual modo sono utilizzate come strumento di marketing.

Anteprima della Tesi di Nicola Donghi

Anteprima della tesi: I sistemi di trasporto aereo low-cost: struttura, gestione e competitività. Il caso Ryanair., Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Donghi Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.